Lo studio riguarda il trattamento dell’edema maculare causato dall’occlusione della vena centrale della retina. Questa condizione può portare a un accumulo di liquido nella parte centrale della retina, chiamata macula, che è essenziale per una visione chiara e dettagliata. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Ranibizumab, che viene somministrato tramite iniezioni nell’occhio. Ranibizumab è un farmaco anti-VEGF, che aiuta a ridurre il gonfiore e migliorare la visione.
Lo scopo dello studio è valutare se l’uso di Ranibizumab in combinazione con una tecnica chiamata fotocoagulazione laser periferica mirata possa ridurre la necessità di iniezioni frequenti o addirittura interromperle con successo. La fotocoagulazione laser è una procedura che utilizza un laser per trattare le aree della retina danneggiate, con l’obiettivo di migliorare la circolazione sanguigna e ridurre l’edema.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di Ranibizumab e alcuni di loro potrebbero ricevere anche il trattamento laser. Il progresso sarà monitorato per determinare se il trattamento combinato può portare a una riduzione del numero di iniezioni necessarie. Lo studio mira a comprendere meglio come gestire l’edema maculare in modo più efficace e con meno interventi. Il periodo di osservazione durerà fino al 2026.

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