Lo studio si concentra sui neonati nati prematuri, in particolare quelli con un peso molto basso alla nascita. La prematurità è una condizione in cui un bambino nasce prima delle 37 settimane di gravidanza. Questo studio esamina se l’uso di una concentrazione di ossigeno più alta (60%) rispetto a una più bassa (30%) al momento della nascita possa migliorare lo sviluppo neurologico di questi neonati a 18-24 mesi di età corretta. L’ossigeno è un gas medicinale utilizzato per aiutare i neonati a respirare meglio subito dopo la nascita.
Lo scopo dello studio è determinare se ci sono differenze nei risultati di salute, come la mortalità o problemi di sviluppo neurologico, tra i neonati che ricevono diverse concentrazioni di ossigeno. I neonati coinvolti nello studio sono quelli nati tra le 23 e le 28 settimane di gestazione. Durante lo studio, i neonati riceveranno una delle due concentrazioni di ossigeno per vedere quale sia più efficace nel migliorare i loro risultati di salute a lungo termine.
Lo studio valuterà diversi aspetti della salute dei neonati, tra cui la sopravvivenza e lo sviluppo neurologico, che include la capacità di camminare, il ritardo cognitivo, problemi di udito e vista. Altri aspetti considerati saranno le complicazioni cerebrali, la displasia broncopolmonare e la retinopatia del prematuro. I risultati aiuteranno a capire quale concentrazione di ossigeno è più sicura ed efficace per i neonati prematuri.

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