Lo studio clinico si concentra sul glioblastoma, un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Il trattamento in esame utilizza particelle ultrasottili di ossido di ferro per migliorare le immagini ottenute tramite risonanza magnetica (MRI). L’obiettivo è capire quanto il glioblastoma si infiltri nel tessuto cerebrale sano e se queste particelle possono aiutare a visualizzare le cellule tumorali che si infiltrano, cercando di prevedere le aree di possibile ricorrenza del tumore.
Durante lo studio, verranno somministrate particelle di ossido di ferro a un gruppo di partecipanti per migliorare la qualità delle immagini cerebrali. Le immagini ottenute saranno esaminate da un gruppo di radiologi per valutarne la qualità e l’efficacia diagnostica. Inoltre, verrà utilizzato un nuovo protocollo di sequenze multiple per l’imaging del glioblastoma in 15 pazienti, al fine di ottenere immagini dettagliate del tumore.
Lo studio si svolgerà nell’arco di alcuni anni, con l’inizio previsto per il 2025 e la conclusione stimata per il 2027. L’obiettivo principale è migliorare la comprensione del comportamento del glioblastoma e sviluppare metodi più efficaci per il suo monitoraggio e trattamento. Questo approccio potrebbe offrire nuove prospettive per la gestione di questa malattia complessa e difficile da trattare.

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