Lo studio clinico si concentra sulla granulomatosi con poliangioite, una malattia rara che causa infiammazione dei vasi sanguigni. Questa condizione può portare a danni agli organi e sintomi come febbre, stanchezza e dolori articolari. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato obinutuzumab, noto anche con il nome in codice RO5072759. Questo farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di obinutuzumab nel portare i pazienti con granulomatosi con poliangioite a una remissione della malattia, cioè a una riduzione significativa dei sintomi. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 26 settimane, durante il quale verranno monitorati per osservare i cambiamenti nei sintomi e nella salute generale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.
Durante lo studio, i ricercatori valuteranno diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la presenza di sintomi della malattia, eventuali effetti collaterali e il benessere generale. L’obiettivo è capire se obinutuzumab può essere un trattamento efficace per questa malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se questo farmaco può essere utilizzato in futuro come opzione terapeutica per la granulomatosi con poliangioite.

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