CHRU De Nancy
Centro verificato
Vandoeuvre-lès-Nancy, Francia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio riguarda pazienti di età superiore ai 55 anni affetti da leucemia mieloide acuta con una particolare alterazione genetica chiamata mutazione IDH1, che si trovano in remissione completa dopo aver ricevuto chemioterapia intensiva. La remissione completa significa che i segni della malattia non sono più rilevabili dopo il trattamento. La leucemia mieloide acuta è un tumore del sangue e del midollo osseo che causa una crescita anomala di cellule del sangue immature. Durante lo studio verranno utilizzati due farmaci: azacitidina orale, che viene assunta per bocca sotto forma di compresse rivestite con film, e ivosidenib, anch'esso somministrato per via orale.
Lo scopo dello studio è valutare per quanto tempo i pazienti rimangono liberi da ricadute della malattia a 24 mesi quando ricevono il trattamento combinato con azacitidina orale e ivosidenib. Una ricaduta indica il ritorno della malattia dopo un periodo di remissione. Lo studio valuterà anche la sopravvivenza globale dei pazienti, cioè per quanto tempo vivono dopo l'inizio del trattamento, e verificherà se rimangono negativi per la malattia residua minima, che rappresenta piccole quantità di cellule tumorali che possono rimanere nel corpo anche quando la malattia sembra essere scomparsa.
I pazienti che partecipano allo studio devono aver raggiunto la remissione completa dopo la chemioterapia iniziale e devono aver ricevuto almeno due cicli di terapia di consolidamento con citarabina. Il trattamento con i farmaci dello studio può durare fino a 24 mesi. Durante questo periodo verranno monitorati gli eventuali effetti indesiderati del trattamento e l'efficacia dei farmaci nel prevenire il ritorno della malattia. I pazienti inclusi nello studio sono quelli che non possono ricevere un trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogeniche, una procedura in cui si sostituisce il midollo osseo malato con cellule staminali sane provenienti da un donatore.
Lo studio si svolge in 9 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
17 criteri
1 criterio
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Vandoeuvre-lès-Nancy, Francia
Parigi, Francia
Rouen, Francia
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
Non ancora in reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è un medicinale usato per trattare la leucemia mieloide acuta. Questo farmaco agisce bloccando una proteina alterata chiamata IDH1 che aiuta le cellule tumorali a crescere. In questo studio, viene utilizzato insieme ad un altro medicinale per aiutare a prevenire il ritorno della malattia dopo il trattamento iniziale.
(conosciuta anche come Onureg) è un medicinale che si prende per bocca e viene usato per trattare la leucemia mieloide acuta. Questo farmaco aiuta a rallentare o fermare la crescita delle cellule tumorali nel sangue e nel midollo osseo. In questo studio, viene utilizzato per mantenere la malattia sotto controllo dopo che il paziente ha completato la chemioterapia intensiva.
È un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse, utilizzato nel trattamento della leucemia mieloide acuta con mutazione IDH1. Questo medicinale agisce bloccando in modo specifico l'enzima IDH1 mutato, che nelle cellule tumorali produce una sostanza chimica anomala che impedisce la normale maturazione delle cellule del sangue. Appartiene alla classe degli inibitori enzimatici mirati e viene attualmente studiato in combinazione con altri farmaci per mantenere i pazienti in remissione completa dopo la chemioterapia intensiva. Il suo meccanismo d'azione permette alle cellule del sangue di maturare normalmente, riducendo il rischio di ricomparsa della malattia.
È un farmaco disponibile in forma di compresse per somministrazione orale, utilizzato come terapia di mantenimento nei pazienti con leucemia mieloide acuta che hanno raggiunto la remissione completa. Funziona modificando il DNA delle cellule tumorali attraverso un processo chiamato ipometilazione, che aiuta a ripristinare la normale funzione dei geni che controllano la crescita cellulare. Appartiene alla categoria dei farmaci ipometilanti ed è approvato per prevenire la ricomparsa della leucemia dopo il trattamento chemioterapico intensivo. Il medicinale viene assunto secondo cicli specifici stabiliti dal medico per mantenere il controllo della malattia nel tempo.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.