La ricerca si concentra sulla sarcoidosi extra-polmonare, una malattia che può colpire diverse parti del corpo, come la pelle, gli occhi, le ossa e le articolazioni. Questa condizione richiede spesso un trattamento sistemico, cioè un trattamento che agisce su tutto il corpo. Lo studio esamina l’uso di idrossiclorochina come terapia aggiuntiva per ridurre l’uso di prednisone, un tipo di corticosteroide, nei pazienti con sarcoidosi extra-polmonare non grave. L’obiettivo è valutare se l’idrossiclorochina può aiutare a ridurre la necessità di prednisone, mantenendo comunque il controllo della malattia.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno idrossiclorochina o un placebo, insieme al trattamento standard con prednisone. L’idrossiclorochina è un farmaco noto per il trattamento di altre condizioni, come l’artrite reumatoide e il lupus, e viene somministrato in compresse rivestite. Il prednisone è un corticosteroide che aiuta a ridurre l’infiammazione e viene somministrato sotto forma di compresse. Lo studio è progettato per durare fino a 12 mesi, con valutazioni periodiche per monitorare l’efficacia e la sicurezza del trattamento.
Lo scopo principale è vedere quanti pazienti riescono a sospendere il prednisone entro il nono mese senza avere ricadute fino al dodicesimo mese. Saranno inoltre monitorati eventuali effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti. Questo studio mira a migliorare il trattamento della sarcoidosi extra-polmonare, riducendo gli effetti collaterali associati all’uso prolungato di corticosteroidi come il prednisone.

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