Studio sull’uso di Gadobutrolo per esaminare il flusso del liquido cerebrospinale in pazienti con sospetto idrocefalo normoteso idiopatico.

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra su un disturbo della circolazione del liquido cerebrospinale che si osserva nei casi sospetti di idrocefalo normoteso idiopatico. Questo disturbo può causare sintomi come difficoltà di equilibrio, problemi di memoria e incontinenza. Il trattamento utilizzato nello studio è un agente di contrasto chiamato Gadovist, che viene somministrato tramite iniezione nella colonna vertebrale per migliorare le immagini ottenute con la risonanza magnetica (MRI).

Lo scopo dello studio è capire come il contrasto si distribuisce e viene eliminato nel corpo, utilizzando ripetute scansioni MRI. Inoltre, si documenteranno eventuali effetti collaterali legati alla somministrazione di Gadovist. I partecipanti allo studio saranno sottoposti a diverse sessioni di MRI per monitorare il movimento del liquido cerebrospinale nel cervello e valutare eventuali miglioramenti clinici dopo il trattamento.

Durante il corso dello studio, verranno analizzati i cambiamenti nel segnale delle immagini MRI dopo l’iniezione del contrasto. Si confronterà anche la distribuzione del contrasto con altre sequenze MRI e parametri dinamici del liquido cerebrospinale per comprendere meglio i meccanismi che guidano la distribuzione del liquido. I risultati potrebbero fornire informazioni utili per migliorare il trattamento dei pazienti con idrocefalo normoteso idiopatico.

1 inizio dello studio

Dopo l’accettazione nello studio, verrà fornita una spiegazione dettagliata del processo e degli obiettivi dello studio.

Verrà chiesto di firmare un modulo di consenso informato per confermare la partecipazione volontaria.

2 somministrazione del contrasto

Verrà somministrato un agente di contrasto chiamato Gadovist tramite un’iniezione nella colonna vertebrale (uso intratecale).

La soluzione per iniezione ha una concentrazione di 1,0 mmol/ml.

3 risonanza magnetica

Dopo l’iniezione del contrasto, verranno effettuate diverse scansioni di risonanza magnetica (MRI) per monitorare la distribuzione e l’eliminazione del contrasto nel cervello.

Le scansioni saranno ripetute a intervalli specifici per raccogliere dati accurati.

4 monitoraggio degli eventi avversi

Durante lo studio, verranno registrati eventuali effetti collaterali o reazioni avverse legate all’iniezione del contrasto.

Sarà importante segnalare immediatamente qualsiasi sintomo o disagio.

5 conclusione dello studio

Al termine dello studio, verranno discussi i risultati delle scansioni e qualsiasi cambiamento osservato.

Verrà fornito un riepilogo delle osservazioni e delle conclusioni tratte dallo studio.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere un paziente che viene esaminato per sospetto di idrocefalo normoteso idiopatico. Questo è un disturbo del flusso del liquido cerebrospinale, che è il liquido che circonda il cervello e il midollo spinale.
  • Avere un’età compresa tra 18 e 64 anni.
  • Essere di sesso maschile o femminile.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone con disturbi della circolazione del liquido cerebrospinale. Il liquido cerebrospinale è un fluido che circonda il cervello e il midollo spinale.
  • Non possono partecipare persone con sospetto clinico di idrocefalo normoteso idiopatico. L’idrocefalo normoteso idiopatico è una condizione in cui c’è un accumulo di liquido nel cervello che può causare problemi di movimento, memoria e controllo della vescica.

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Farmaci in studio:

Il Gadovist è un agente di contrasto utilizzato durante le risonanze magnetiche (MRI) per migliorare la qualità delle immagini. Questo aiuta i medici a vedere più chiaramente le strutture all’interno del corpo, in particolare il flusso del liquido cerebrospinale. Nel contesto di questo studio clinico, il Gadovist viene somministrato per via intratecale, il che significa che viene iniettato direttamente nel canale spinale. L’obiettivo è capire come si distribuisce e quanto velocemente viene eliminato dal corpo, oltre a monitorare eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi a seguito della sua somministrazione.

Malattie in studio:

Disturbo della circolazione del liquido cerebrospinale visto in sospetto clinico di idrocefalo normoteso idiopatico – L’idrocefalo normoteso idiopatico è una condizione in cui il liquido cerebrospinale si accumula nei ventricoli cerebrali, causando un aumento della pressione all’interno del cranio. Questo accumulo può portare a un’espansione dei ventricoli, che può influenzare il funzionamento del cervello. I sintomi possono includere difficoltà di deambulazione, problemi cognitivi e incontinenza urinaria. La progressione della malattia può essere lenta e i sintomi possono peggiorare nel tempo. La causa esatta di questo disturbo non è ben compresa, ma si ritiene che possa essere legata a un problema nel riassorbimento del liquido cerebrospinale.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 19:12

ID della sperimentazione:
2024-520146-33-00
Fase della sperimentazione:
Fase I e Fase II (Integrate) – Altro

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