Lo studio si concentra su persone con lieve compromissione cognitiva e demenza. Queste condizioni possono influenzare la memoria e altre funzioni mentali. Il trattamento utilizzato nello studio è un’iniezione di una sostanza chiamata Flortaucipir (18F), nota anche con il codice LY3191748. Questa sostanza viene somministrata come soluzione per iniezione e aiuta a visualizzare il cervello attraverso un esame chiamato PET (tomografia a emissione di positroni), che permette di vedere accumuli di proteine anomale nel cervello.
Lo scopo dello studio è valutare l’utilità della PET tau come strumento diagnostico nella pratica clinica, per migliorare la precisione della diagnosi e la gestione dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno l’iniezione di Flortaucipir e verranno sottoposti a una PET per osservare eventuali cambiamenti nel cervello. I risultati ottenuti prima e dopo l’esame verranno confrontati per vedere se ci sono miglioramenti nella diagnosi e nella gestione del paziente.
Lo studio esaminerà anche come la PET tau si confronta con nuovi biomarcatori nel sangue e con classificatori basati sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è capire se l’uso della PET tau può ridurre l’incertezza diagnostica e migliorare il benessere dei pazienti, valutando anche eventuali cambiamenti nella gestione del trattamento e nella percezione dei pazienti riguardo alla loro condizione.

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