La nefropatia membranosa è una malattia dei reni che può causare un’elevata perdita di proteine nelle urine, nota come proteinuria. Questo studio si concentra su pazienti con nefropatia membranosa che non hanno risposto bene a un trattamento precedente con anticorpi anti-CD20. L’obiettivo è valutare l’efficacia di un nuovo trattamento chiamato Felzartamab (noto anche come MOR202), un tipo di anticorpo che agisce contro una proteina specifica chiamata CD38. Questo trattamento potrebbe aiutare a ridurre la quantità di proteine perse nelle urine.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Felzartamab e saranno monitorati per un periodo di tempo per vedere se c’è una riduzione della proteinuria. Il trattamento sarà somministrato come una soluzione per infusione, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. I partecipanti saranno seguiti per valutare i cambiamenti nella loro condizione renale e per monitorare eventuali effetti collaterali del trattamento.
Oltre a Felzartamab, lo studio utilizza anche acido aminohippurico e ioexolo come parte delle procedure diagnostiche. L’acido aminohippurico è una sostanza usata per valutare la funzione renale, mentre l’ioexolo è un mezzo di contrasto utilizzato durante le scansioni per ottenere immagini più chiare dei reni. Questi farmaci saranno somministrati come soluzioni iniettabili. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare la nefropatia membranosa nei pazienti che non hanno avuto successo con le terapie precedenti.

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