Studio sull’uso di Denosumab per il trattamento della displasia fibrosa/sindrome di McCune-Albright negli adulti

3 1 1

Di cosa tratta questo studio?

La ricerca clinica si concentra sul trattamento della Displasia Fibrosa/Sindrome di McCune-Albright, una condizione rara che colpisce le ossa e può causare dolore significativo. Il farmaco in studio è il Denosumab, somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea. Questo farmaco è già utilizzato per altre condizioni ossee e si sta valutando la sua efficacia nel ridurre il dolore associato a questa sindrome.

Lo scopo principale dello studio è valutare l’effetto del Denosumab sul dolore, misurando la differenza nei punteggi massimi di dolore dopo sei mesi di trattamento, che prevede due iniezioni. I partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo, e il trattamento durerà fino a un massimo di dodici mesi. Durante lo studio, verranno effettuate valutazioni periodiche per monitorare il dolore e la qualità della vita dei partecipanti.

Oltre al Denosumab, lo studio utilizza anche una soluzione di Cloruro di Sodio per infusione e Fluoruro di Sodio (18F) per iniezione, che sono impiegati per scopi di supporto e monitoraggio. Il Fluoruro di Sodio (18F) è una sostanza radioattiva utilizzata in imaging per valutare l’attività delle lesioni ossee. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, garantendo così risultati più affidabili.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con una iniezione sottocutanea di denosumab. Questa iniezione viene somministrata per valutare l’effetto del farmaco sul dolore associato alla displasia fibrosa o alla sindrome di McCune-Albright.

La somministrazione del farmaco avviene ogni 6 mesi, per un totale di due iniezioni durante il periodo di studio.

2 monitoraggio del dolore

Il dolore viene monitorato utilizzando un questionario chiamato Brief Pain Inventory per valutare la differenza nel punteggio massimo del dolore dopo 6 mesi.

Viene anche valutato il punteggio medio del dolore dopo 3 e 6 mesi di trattamento.

3 valutazione della qualità della vita

La qualità della vita viene valutata attraverso questionari specifici (SF-36) al momento iniziale, dopo 3 mesi e dopo 6 mesi di trattamento.

In caso di trattamento a etichetta aperta, la valutazione continua anche dopo 9 e 12 mesi.

4 diario del dolore

Viene mantenuto un diario del dolore settimanale per valutare il dolore medio utilizzando una scala chiamata VAS (Visual Analog Scale).

5 valutazione dell'attività fisica

L’attività fisica viene valutata attraverso un questionario di valutazione della disabilità e un pedometro per misurare l’attività fisica settimanale.

Questa valutazione avviene al momento iniziale, dopo 3 mesi e dopo 6 mesi, e in caso di trattamento a etichetta aperta, anche dopo 9 e 12 mesi.

6 analisi dei marcatori ossei

L’attività della malattia viene valutata attraverso misurazioni di laboratorio dei marcatori ossei al momento iniziale, dopo 3 mesi e dopo 6 mesi, e in caso di trattamento a etichetta aperta, anche dopo 9 e 12 mesi.

7 scansioni ossee

Le dimensioni e l’attività delle lesioni vengono valutate attraverso scansioni ossee al momento iniziale e dopo 6 mesi, e in caso di trattamento a etichetta aperta, anche dopo 12 mesi.

8 valutazione della densità ossea

La densità ossea e la presenza di fratture vertebrali vengono valutate attraverso una tecnica chiamata DXA (Dual-energy X-ray absorptiometry) al momento iniziale e dopo 12 mesi.

9 valutazione degli effetti collaterali

Gli effetti collaterali potenziali, come le fratture femorali atipiche, vengono valutati attraverso una DXA estesa dopo 12 mesi.

Chi può partecipare allo studio?

  • Avere una diagnosi confermata di displasia fibrosa o sindrome di McCune-Albright e avere più di 18 anni.
  • Provare dolore nella zona della displasia fibrosa che non migliora con i trattamenti antidolorifici adeguati e non è causato da problemi meccanici come una frattura imminente.
  • Avere un punteggio del dolore di almeno 4 su una scala chiamata VAS (Visual Analog Scale), che misura l’intensità del dolore.
  • Mostrare un aumento dell’attività della lesione, che può essere rilevato attraverso esami del sangue che misurano i marcatori di turnover osseo o tramite esami di imaging come Na18F-PET/CT o scintigrafia ossea.
  • Avere livelli normali di calcio, ormone paratiroideo e vitamina D. È permesso l’uso di integratori per mantenere questi livelli normali.
  • Avere l’ipofosfatemia trattata, che significa avere livelli di fosfato nel sangue superiori a 0,7 in due misurazioni separate.
  • Avere una buona salute dentale, con un controllo dentistico effettuato negli ultimi 12 mesi.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno la displasia fibrosa o la sindrome di McCune-Albright. Queste sono condizioni mediche specifiche.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età richiesta dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, cioè persone che potrebbero avere difficoltà a proteggere i propri diritti e benessere durante lo studio.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Ltwrc Utazwjeobhvd Mbncbhs Cedinjb (vbjhu Leida Paesi Bassi

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Paesi Bassi Paesi Bassi
Reclutando
13.06.2023

Sedi della sperimentazione

Denosumab è un farmaco utilizzato per trattare la displasia fibrosa e la sindrome di McCune-Albright negli adulti. Questo studio clinico valuta l’effetto di Denosumab sul dolore, misurando la differenza nei punteggi massimi di dolore dopo 6 mesi di trattamento. Denosumab viene somministrato tramite iniezioni e agisce riducendo l’attività delle cellule che distruggono l’osso, aiutando a rafforzare le ossa e potenzialmente riducendo il dolore associato a queste condizioni.

Displasia fibrosa/Sindrome di McCune-Albright – È una malattia rara caratterizzata da una crescita anomala del tessuto osseo, che può portare a deformità e fragilità delle ossa. Questa condizione può anche essere associata a macchie cutanee di colore caffè-latte e a disfunzioni endocrine, come la pubertà precoce. La displasia fibrosa si manifesta quando il normale tessuto osseo viene sostituito da un tessuto fibroso, causando debolezza e deformità. La sindrome di McCune-Albright è una forma più complessa della malattia, che include anche anomalie ormonali. I sintomi possono variare notevolmente da persona a persona, a seconda delle ossa colpite e della presenza di altre manifestazioni. La progressione della malattia può essere lenta e i sintomi possono peggiorare nel tempo.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 03:07

ID della sperimentazione:
2024-511090-30-00
NCT ID:
NCT05966064
Fase della sperimentazione:
Fase III e Fase IV (Integrate)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio sul venetoclax in combinazione con la terapia antiretrovirale per ridurre il serbatoio virale in persone con infezione da HIV-1

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Danimarca Spagna