Studio sull’uso di cellule derivate da tessuto adiposo per fistole perianali refrattarie in pazienti con malattia di Crohn

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Di cosa tratta questo studio?

La ricerca riguarda il trattamento delle fistole perianali complesse nei pazienti con Malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l’intestino. Le fistole perianali sono passaggi anomali che si formano tra l’intestino e la pelle vicino all’ano, causando dolore e infezioni. Questo studio esamina l’efficacia di un’iniezione locale di cellule derivate dal tessuto adiposo, chiamate autologous adipose tissue-derived stromal vascular fraction cells, in combinazione con microfat, rispetto a un placebo.

Lo scopo principale è valutare se questo trattamento può aiutare a chiudere le fistole perianali refrattarie entro 24 settimane. I partecipanti riceveranno iniezioni locali del trattamento o del placebo e saranno monitorati per verificare la chiusura delle fistole e l’assenza di raccolte di liquidi. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per valutare la salute generale e la risposta al trattamento.

Il trattamento sperimentale utilizza una sospensione per iniezione contenente cellule prelevate dal tessuto adiposo del paziente stesso, mentre il placebo è una soluzione di cloruro di sodio e albumina sierica umana al 5%. L’obiettivo è determinare se l’uso di queste cellule può migliorare la condizione delle fistole perianali nei pazienti con Malattia di Crohn rispetto al placebo. Lo studio si concluderà nel 2027.

1 inizio dello studio

Il paziente partecipa allo studio clinico dopo aver fornito il consenso informato.

Il paziente deve avere una diagnosi di malattia di Crohn da almeno sei mesi e presentare una o più fistole perianali refrattarie.

2 valutazione iniziale

Viene effettuata una valutazione clinica delle fistole perianali durante un esame sotto anestesia e tramite risonanza magnetica (MRI).

Il paziente deve avere una malattia di Crohn luminale non attiva o lievemente attiva.

3 trattamento

Il paziente riceve un’iniezione locale di frazione stromale vascolare derivata da tessuto adiposo autologo (ADSVF) e micrograsso, oppure un placebo.

Il trattamento è somministrato sotto forma di sospensione per iniezione.

4 monitoraggio

Il paziente è monitorato per valutare la chiusura delle aperture esterne delle fistole trattate e l’assenza di raccolte superiori a 2 cm tramite MRI alla settimana 24.

Viene valutata la cessazione completa della suppurazione e la riduzione significativa della secrezione.

5 valutazione finale

Alla settimana 24, viene effettuata una valutazione clinica per confermare la chiusura delle aperture esterne e l’assenza di raccolte significative.

Vengono valutati anche la qualità della vita, la gravità della malattia perianale e la riduzione dell’incontinenza anale.

Chi può partecipare allo studio?

  • Devi aver firmato un consenso informato, che è un documento che spiega lo studio e conferma che accetti di partecipare.
  • Devi avere la malattia di Crohn, diagnosticata almeno 6 mesi fa. La diagnosi deve essere stata fatta con metodi clinici, endoscopici, istologici o radiologici, che sono diversi modi per esaminare il corpo.
  • Devi avere una o più fistole perianali refrattarie, che sono passaggi anomali vicino all’ano, confermate durante un esame sotto anestesia e con una risonanza magnetica (MRI).
  • La tua malattia di Crohn deve essere non attiva o leggermente attiva, il che significa che il tuo punteggio CDAI deve essere 220 o meno. Il CDAI è un modo per misurare quanto è attiva la malattia.
  • Devi avere almeno 18 anni.
  • Devi essere in buono stato di salute generale, secondo la tua storia clinica e un esame fisico.
  • Se sei una donna in età fertile, devi avere un test di gravidanza negativo. Sia gli uomini che le donne devono usare metodi contraccettivi adeguati, come indicato dal medico dello studio.
  • Devi essere affiliato a un regime di sicurezza sociale.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno la malattia di Crohn. La malattia di Crohn è una condizione che causa infiammazione nel tratto digestivo.
  • Non possono partecipare persone che non hanno fistole perianali complesse e refrattarie. Le fistole perianali sono piccoli tunnel che si formano tra la fine dell’intestino e la pelle vicino all’ano. “Complesse” significa che sono difficili da trattare, e “refrattarie” significa che non rispondono bene ai trattamenti standard.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, come bambini o persone con difficoltà a prendere decisioni per se stessi.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Centre Hospitalier Universitaire De Nimes Nîmes Francia
Centre Hospitalier Universitaire De Nice Nizza Francia
Arwm Bydimr Paris Francia
Cne da Rdtvf Rouen Francia
Cvv dh Mkrfzwkxlux Montpellier Francia
Hegrctb Blrryvd Clichy Francia
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Hvjeqnr Soshh Amyfpnu Parigi Francia

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
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Sedi della sperimentazione

ADSVF (Autologous Adipose Derived Stromal Vascular Fraction): Questo trattamento utilizza cellule prelevate dal tessuto adiposo del paziente stesso. Le cellule vengono isolate e iniettate localmente per aiutare a trattare le fistole perianali complesse associate al morbo di Crohn. L’obiettivo è promuovere la guarigione e ridurre l’infiammazione nella zona interessata.

Microfat: Questo trattamento prevede l’uso di piccole quantità di grasso prelevato dal paziente. Il grasso viene purificato e iniettato nella zona delle fistole perianali. L’idea è che il grasso possa fornire un supporto strutturale e contribuire alla rigenerazione dei tessuti, migliorando così la condizione delle fistole.

Malattie in studio:

Malattia di Crohn – È una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente l’intestino, ma può interessare qualsiasi parte del tratto gastrointestinale. I sintomi comuni includono dolore addominale, diarrea persistente, perdita di peso e affaticamento. La malattia può progredire con periodi di riacutizzazione e remissione, durante i quali i sintomi possono migliorare o peggiorare. Le complicazioni possono includere fistole, stenosi e malassorbimento di nutrienti. La causa esatta della malattia di Crohn non è nota, ma si ritiene che sia dovuta a una combinazione di fattori genetici, ambientali e immunologici.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 14:01

ID della sperimentazione:
2024-517794-24-00
Codice del protocollo:
ADICROHN II
NCT ID:
NCT04010526
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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