Il carcinoma delle vie biliari è un tipo di tumore che colpisce i dotti biliari, i canali che trasportano la bile dal fegato all’intestino. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere questo tipo di tumore. L’obiettivo è valutare l’efficacia di un trattamento aggiuntivo con il farmaco durvalumab, noto anche come IMFINZI, in combinazione con capecitabina, rispetto all’uso della sola capecitabina. La capecitabina è un farmaco chemioterapico somministrato in compresse rivestite, mentre il durvalumab è un farmaco somministrato tramite infusione.
Lo studio mira a determinare se l’aggiunta di durvalumab alla capecitabina possa migliorare il tasso di sopravvivenza libera da malattia a 18 mesi nei pazienti con carcinoma delle vie biliari. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà sia durvalumab che capecitabina, mentre l’altro riceverà solo capecitabina. La durata del trattamento con capecitabina è prevista per un massimo di 24 settimane, mentre il trattamento con durvalumab può durare fino a 52 settimane. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti.
Oltre a valutare la sopravvivenza libera da malattia, lo studio esaminerà anche la sicurezza dei trattamenti, la qualità della vita dei partecipanti e altri fattori che potrebbero influenzare la sopravvivenza. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento per i pazienti con carcinoma delle vie biliari dopo l’intervento chirurgico.

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