Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle idee suicidarie gravi durante un episodio di depressione maggiore. La depressione maggiore è un disturbo mentale caratterizzato da sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse per le attività quotidiane. Lo studio utilizza il farmaco buprenorfina, somministrato in compresse sublinguali, per valutare la sua efficacia nel ridurre le idee suicidarie. La buprenorfina è un farmaco noto per il suo uso nel trattamento del dolore e della dipendenza da oppioidi, ma in questo caso viene studiata per il suo potenziale effetto antidepressivo.
Lo scopo principale dello studio è confrontare l’effetto della buprenorfina con un placebo nel trattamento delle idee suicidarie. Verranno testati due dosaggi di buprenorfina: 0,8 mg e 0,4 mg. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi dosaggi o un placebo per un periodo massimo di 14 giorni. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nei punteggi delle idee suicidarie e altri aspetti della salute mentale dei partecipanti. Lo studio mira a determinare quale dosaggio di buprenorfina sia più efficace nel ridurre le idee suicidarie.
Oltre a valutare l’efficacia della buprenorfina, lo studio raccoglierà dati su eventuali effetti collaterali e sintomi di astinenza. Verranno anche effettuati test neuropsicologici e risonanze magnetiche per esaminare eventuali cambiamenti nel cervello. I campioni di sangue e feci saranno raccolti per creare una biobanca, che potrà essere utilizzata per future ricerche. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.

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