Lo studio riguarda il trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule con una particolare mutazione chiamata ALK. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che può essere difficile da trattare. Il farmaco utilizzato nello studio è chiamato brigatinib, disponibile in compresse rivestite da 30 mg. Brigatinib è un medicinale che agisce bloccando le proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere, ed è somministrato per via orale.
Lo scopo dello studio è valutare come i pazienti con questa forma di cancro rispondono al trattamento con brigatinib. I ricercatori vogliono capire quanto bene il farmaco possa ridurre il tumore e per quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Saranno effettuati esami del sangue e altre valutazioni per seguire l’evoluzione della malattia e l’efficacia del farmaco.
Lo studio esplorerà anche la sicurezza e la tollerabilità del brigatinib, osservando eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi. I risultati aiuteranno a determinare se brigatinib è un’opzione efficace per i pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule con mutazione ALK e forniranno informazioni utili per il trattamento futuro di questa malattia. Lo studio è previsto per concludersi nel 2027.

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