Il carcinoma a cellule squamose del pene è una forma di cancro che può essere difficile da trattare, specialmente quando è avanzato o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su un trattamento chiamato avelumab, un tipo di terapia immunitaria. L’obiettivo è valutare se l’avelumab può aiutare a mantenere la malattia sotto controllo dopo che i pazienti hanno completato un primo ciclo di chemioterapia che include un farmaco a base di platino, come il cisplatino. La terapia immunitaria funziona stimolando il sistema immunitario del corpo a combattere le cellule tumorali.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno avelumab tramite infusione. L’efficacia del trattamento sarà misurata osservando quanto tempo i pazienti riescono a vivere senza che la malattia progredisca. Saranno anche monitorati per valutare la loro sopravvivenza complessiva e la sicurezza del trattamento. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a capire se l’avelumab può offrire un beneficio significativo ai pazienti con carcinoma a cellule squamose del pene che non hanno mostrato progressione della malattia dopo la chemioterapia iniziale.
La durata del trattamento con avelumab sarà monitorata, e i ricercatori valuteranno anche la qualità della vita dei partecipanti durante lo studio. I risultati aiuteranno a determinare se l’avelumab può essere un’opzione efficace per mantenere la malattia sotto controllo e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questo tipo di cancro. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.

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