Studio sull’uso di 89Zr-atezolizumab in pazienti con Linfoma a Grandi Cellule B Diffuso durante la terapia con CAR T-cellule

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Di cosa tratta questo studio?

Il Linfoma a grandi cellule B diffuso è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di linfoma che ricevono una terapia chiamata CAR T-cell diretta contro il CD19, una proteina presente sulla superficie delle cellule tumorali. La terapia CAR T-cell è un trattamento avanzato che utilizza le cellule del sistema immunitario del paziente per combattere il cancro.

Lo scopo dello studio è esaminare l’espressione di una proteina chiamata PD-L1 nei tessuti normali e nelle lesioni del linfoma prima del trattamento con CAR T-cell. Per fare ciò, viene utilizzato un farmaco chiamato 89Zr-atezolizumab, una forma modificata di atezolizumab, che è un anticorpo che si lega al PD-L1. Questo farmaco viene somministrato ai pazienti e la sua distribuzione nel corpo viene osservata tramite una tecnica di imaging chiamata PET/CT. Questo aiuta a capire come il PD-L1 è presente nel corpo e come potrebbe influenzare la risposta al trattamento.

Durante lo studio, i pazienti riceveranno il 89Zr-atezolizumab e verranno sottoposti a scansioni PET/CT per monitorare l’attività del linfoma e le reazioni infiammatorie legate al trattamento. I risultati delle scansioni aiuteranno a determinare se la quantità di 89Zr-atezolizumab assorbita può distinguere tra l’attività del linfoma e le reazioni infiammatorie causate dal trattamento. Questo potrebbe fornire informazioni utili per migliorare la gestione del trattamento nei pazienti con linfoma a grandi cellule B diffuso.

1 inizio dello studio

Il paziente partecipa a uno studio clinico per valutare l’espressione di PD-L1 in pazienti con linfoma a grandi cellule B diffuso (DLBCL) trattati con terapia CAR T-cell diretta a CD19.

Il paziente deve avere una diagnosi confermata di DLBCL e soddisfare i criteri di eleggibilità per la terapia CAR T-cell.

2 somministrazione di atezolizumab

Il paziente riceve una somministrazione di atezolizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa.

La dose di atezolizumab è di 1.200 mg, preparata come soluzione per infusione.

3 imaging PET/CT

Dopo la somministrazione di atezolizumab, il paziente viene sottoposto a un esame di imaging PET/CT per valutare l’assorbimento del farmaco nei tessuti normali e nelle lesioni del linfoma.

L’obiettivo è correlare l’assorbimento del farmaco con la risposta alla terapia CAR T-cell.

4 valutazione della risposta

L’assorbimento di atezolizumab viene misurato per determinare l’attività del linfoma e differenziare eventuali segnali infiammatori correlati al trattamento.

I risultati dell’imaging vengono utilizzati per identificare l’espressione clinicamente rilevante di PD-L1.

5 monitoraggio degli effetti collaterali

Il paziente viene monitorato per eventuali effetti collaterali correlati alla terapia CAR T-cell, come la sindrome da rilascio di citochine (CRS) e la sindrome neurotossica associata alle cellule effettrici immunitarie (ICANS).

L’assorbimento di atezolizumab viene correlato con l’espansione e la persistenza delle cellule CAR T.

6 conclusione dello studio

Lo studio è previsto per concludersi entro il 1 aprile 2027.

I risultati finali aiuteranno a comprendere meglio l’espressione di PD-L1 e la risposta alla terapia CAR T-cell nei pazienti con DLBCL.

Chi può partecipare allo studio?

  • Avere una diagnosi confermata di linfoma a grandi cellule B diffuso o sottotipi associati, come definito dalla classificazione WHO 2016. Questo include vari tipi di linfoma aggressivo.
  • Essere idoneo per la terapia CAR T-cell secondo i criteri stabiliti dal Consiglio Nazionale dei Tumori olandese. La terapia CAR T-cell è un trattamento che utilizza le cellule del sistema immunitario del paziente per combattere il cancro.
  • Avere una malattia misurabile, come definito dai criteri di Lugano. Questo significa che il linfoma deve essere visibile e misurabile con esami medici specifici.
  • Aver firmato il consenso informato, che è un documento che spiega lo studio e conferma che il paziente accetta di partecipare.
  • Avere almeno 18 anni al momento della firma del consenso informato.
  • Essere in grado di seguire il protocollo dello studio, che include tutte le procedure e le visite richieste.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno il Linfoma a grandi cellule B. Questo è un tipo di tumore che colpisce i linfociti, che sono cellule del sistema immunitario.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che non sono idonee a ricevere la terapia con CAR T-cellule. Questa è una terapia avanzata che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere il cancro.
  • Non possono partecipare persone che non possono sottoporsi a esami di imaging specifici, come la PET/CT. Questo è un tipo di scansione che aiuta a vedere l’interno del corpo.
  • Non possono partecipare persone che non possono ricevere il farmaco atezolizumab, che è un tipo di trattamento usato per alcuni tipi di cancro.

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Farmaci in studio:

Atezolizumab: Questo farmaco viene utilizzato per l’imaging PET/CT nei pazienti con linfoma a grandi cellule B diffuso. L’obiettivo è studiare l’espressione di PD-L1 nei tessuti normali e nelle lesioni del linfoma prima della terapia con cellule CAR T dirette contro CD19. L’atezolizumab aiuta a identificare l’espressione clinicamente rilevante di PD-L1 e a differenziare l’attività del linfoma dai segnali infiammatori correlati al trattamento.

CD19-directed CAR T-cell therapy: Questa terapia utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono il marcatore CD19. È un trattamento mirato per il linfoma a grandi cellule B diffuso, progettato per migliorare la risposta del sistema immunitario contro il cancro.

Linfoma a grandi cellule B diffuso – È un tipo di linfoma non Hodgkin che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Si manifesta con la crescita rapida di masse tumorali nei linfonodi, ma può anche coinvolgere altri organi. I sintomi possono includere gonfiore dei linfonodi, febbre, sudorazione notturna e perdita di peso. La malattia può progredire rapidamente se non trattata, ma la sua progressione varia da persona a persona. Può presentarsi in diverse parti del corpo, inclusi il torace, l’addome e il sistema nervoso centrale. La diagnosi viene solitamente confermata attraverso una biopsia del tessuto colpito.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 05:20

ID della sperimentazione:
2024-518422-32-01
NCT ID:
NCT05404048
Fase della sperimentazione:
Fase I e Fase II (Integrate) – Altro

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