Lo studio riguarda pazienti con sospetto di malattia oncologica o con una diagnosi di tumore già trattato, che hanno avuto risultati dubbi o inconcludenti dopo un esame standard chiamato PET/CT con 18F-FDG. Questo esame è una tecnica di imaging che aiuta a visualizzare le aree del corpo dove potrebbe esserci un tumore. Tuttavia, a volte i risultati non sono chiari, e in questi casi, si utilizza un altro tipo di esame chiamato PET/CT con 68Ga-FAPI. Questo esame utilizza una sostanza chiamata 68Ga-FAPI-46, che viene iniettata nel corpo per aiutare a identificare meglio le aree sospette.
Lo scopo dello studio è valutare quanto sia accurato l’esame PET/CT con 68Ga-FAPI nel rilevare la presenza di malattia nei pazienti con risultati dubbi o inconcludenti dall’esame precedente. I partecipanti allo studio riceveranno un’iniezione della soluzione 68Ga-FAPI-46 e verranno sottoposti a un esame di imaging per vedere se questo metodo può fornire informazioni più chiare rispetto al metodo standard.
Il corso dello studio prevede che i pazienti vengano seguiti per un certo periodo, durante il quale verranno effettuati esami di imaging per monitorare la presenza di malattia. L’obiettivo è determinare se l’uso di 68Ga-FAPI-46 può migliorare la diagnosi e aiutare i medici a prendere decisioni più informate sul trattamento dei pazienti con sospetto di tumore. Lo studio si concluderà nel 2025.

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