Lo studio si concentra sullEmbolia Polmonare Acuta, una condizione in cui un coagulo di sangue blocca un’arteria nei polmoni, causando difficoltà respiratorie e altri problemi. Il trattamento in esame è lossigeno somministrato come gas inalato. L’obiettivo principale dello studio è valutare l’efficacia dell’ossigeno supplementare nei pazienti con embolia polmonare acuta a rischio intermedio, osservando i risultati a 30 giorni.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno ossigeno per un periodo massimo di due giorni. Saranno monitorati per verificare se l’ossigeno aiuta a prevenire il collasso emodinamico, che è un grave calo della pressione sanguigna, o la morte per qualsiasi causa entro 30 giorni dall’inizio dello studio. Altri aspetti che verranno osservati includono la durata del ricovero ospedaliero e la presenza di eventi avversi gravi.
Lo studio è progettato per raccogliere dati su come l’ossigeno possa influenzare la sopravvivenza e il benessere dei pazienti con embolia polmonare acuta. I risultati potrebbero fornire informazioni importanti su come gestire meglio questa condizione. La ricerca è prevista per concludersi entro il 2028.
1inizio dello studio
La partecipazione allo studio inizia con la conferma della diagnosi di embolia polmonare acuta attraverso una tomografia computerizzata specifica o un’ecocardiografia.
Viene verificato l’ingrandimento del ventricolo destro del cuore, con un rapporto tra ventricolo destro e sinistro maggiore di 1.0.
2somministrazione di ossigeno
Ai partecipanti viene somministrato ossigeno come gas per inalazione.
L’obiettivo principale è valutare l’efficacia dell’ossigeno supplementare nei pazienti con embolia polmonare acuta a rischio intermedio entro 30 giorni.
3monitoraggio e valutazione
Durante i 30 giorni successivi all’iscrizione, vengono monitorati eventi come il collasso emodinamico o la morte per qualsiasi causa.
Vengono valutati anche altri aspetti come la mortalità correlata all’embolia polmonare, la durata del ricovero ospedaliero, eventi avversi gravi, emorragie maggiori e la ricorrenza di tromboembolia venosa sintomatica.
4conclusione dello studio
Lo studio si conclude con la raccolta dei dati finali entro 90 giorni dall’iscrizione.
I risultati principali includono la valutazione della sicurezza e dell’efficacia dell’ossigeno nel trattamento dell’embolia polmonare acuta.
Chi può partecipare allo studio?
Devi avere un’embolia polmonare acuta, che è un blocco improvviso in un’arteria del polmone.
L’embolia polmonare deve essere confermata tramite una tomografia computerizzata, un tipo di esame che utilizza raggi X per creare immagini dettagliate del corpo.
Deve esserci un ingrandimento del ventricolo destro del cuore, confermato da una tomografia computerizzata o un’ecocardiografia. L’ecocardiografia è un esame che utilizza onde sonore per creare immagini del cuore.
Il rapporto tra il ventricolo destro e il ventricolo sinistro del cuore deve essere maggiore di 1.0. Questo significa che il ventricolo destro è più grande del sinistro.
Possono partecipare sia uomini che donne.
Non devono partecipare persone considerate vulnerabili.
Chi non può partecipare allo studio?
Non possono partecipare persone che non hanno un embolia polmonare acuta. L’embolia polmonare acuta è un blocco improvviso in un’arteria del polmone.
Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età specificata dallo studio.
Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, come bambini o persone con disabilità mentali.
Ossigeno: L’ossigeno supplementare viene utilizzato per aiutare i pazienti con embolia polmonare acuta a rischio intermedio. L’obiettivo è migliorare la quantità di ossigeno nel sangue e supportare la respirazione, riducendo così il carico sul cuore e sui polmoni. Questo studio mira a valutare l’efficacia dell’ossigeno nel migliorare le condizioni dei pazienti entro 30 giorni.
Embolia Polmonare Acuta – L’embolia polmonare acuta è una condizione in cui uno o più coaguli di sangue bloccano le arterie nei polmoni. Questo blocco può ridurre il flusso di sangue e ossigeno ai polmoni, causando difficoltà respiratorie e dolore toracico. I sintomi possono includere anche tosse, che a volte può essere accompagnata da sangue, e un battito cardiaco accelerato. La condizione può svilupparsi rapidamente e richiede attenzione medica immediata. L’embolia polmonare acuta è spesso causata da coaguli di sangue che si formano nelle vene profonde delle gambe e si spostano verso i polmoni. La gravità dei sintomi può variare a seconda delle dimensioni del coagulo e del numero di arterie coinvolte.
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