Lo studio clinico si concentra sulla malattia respiratoria esacerbata dall’aspirina (AERD) e sull’uso dell’acido acetilsalicilico, comunemente noto come aspirina. L’obiettivo รจ capire se la terapia a lungo termine con aspirina puรฒ ridurre la suscettibilitร all’infezione da SARS-CoV-2, il virus che causa il COVID-19, nei pazienti con AERD. Inoltre, si esamineranno le caratteristiche genetiche che potrebbero influenzare l’infezione da SARS-CoV-2 durante la terapia con aspirina ad alto dosaggio.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno un trattamento con aspirina o un placebo. L’aspirina รจ un farmaco che inibisce un enzima chiamato cicloossigenasi-1, che puรฒ avere un ruolo nella protezione contro le infezioni virali. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nell’espressione genica e per valutare se questi cambiamenti sono associati a un rischio ridotto di infezione da SARS-CoV-2.
Lo studio mira a determinare se la desensibilizzazione all’aspirina, seguita da una terapia a lungo termine con aspirina ad alto dosaggio, รจ associata a una minore espressione di alcuni geni nelle cellule del muco e del naso. Questi geni includono ACE2, TMPRSS2, BSG, PPIA, PPIB, DPP4, IFNA1, IFNB1, IFNG, IFNL1 e IFNL2. Si valuterร anche se il cambiamento nell’espressione genica durante la terapia con aspirina รจ collegato a un rischio inferiore di infezione da SARS-CoV-2.











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