Lo studio si concentra sulla prevenzione delle infezioni da Clostridium difficile in pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogeniche. Questo tipo di trapianto è una procedura medica in cui le cellule staminali vengono trasferite da un donatore a un paziente per trattare determinate malattie del sangue. Le infezioni da Clostridium difficile possono causare diarrea grave e sono comuni in ambienti ospedalieri, specialmente in pazienti con sistema immunitario compromesso.
Il trattamento in studio utilizza vancomicina, un antibiotico somministrato per via orale, per prevenire queste infezioni. La vancomicina è nota per la sua efficacia contro alcuni batteri difficili da trattare. I partecipanti allo studio riceveranno o la vancomicina o un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare l’efficacia del trattamento. Lo scopo principale dello studio è valutare se la vancomicina può ridurre l’incidenza delle infezioni da Clostridium difficile in questi pazienti.
Lo studio è progettato per durare diverse settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati per eventuali segni di infezione e per valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a capire se l’uso della vancomicina può essere una strategia efficace per prevenire le infezioni da Clostridium difficile in pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogeniche.

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