Questo studio riguarda due condizioni che possono verificarsi durante la gravidanza: la preeclampsia e la restrizione della crescita intrauterina. La preeclampsia è una complicazione che comporta pressione alta e presenza di proteine nelle urine, mentre la restrizione della crescita intrauterina indica che il bambino non cresce come dovrebbe nel grembo materno. Entrambe queste condizioni possono essere causate da problemi con la placenta, l’organo che nutre il bambino durante la gravidanza.
Lo scopo di questo studio è valutare se l’assunzione quotidiana di 40 milligrammi di pravastatina, un farmaco assunto per bocca, possa prolungare la durata della gravidanza nelle donne che presentano una di queste condizioni o entrambe tra la 24esima e la 29esima settimana di gestazione. La pravastatina appartiene a una classe di farmaci chiamati statine, che vengono comunemente utilizzati per ridurre il colesterolo. Durante lo studio, alcune partecipanti riceveranno la pravastatina mentre altre riceveranno un placebo, e i risultati verranno confrontati con il trattamento convenzionale.
Le partecipanti allo studio dovranno assumere il farmaco o il placebo quotidianamente mentre vengono monitorate dai medici. L’obiettivo principale è misurare per quanti giorni si riesce a prolungare la gravidanza dal momento dell’inclusione nello studio fino al parto. Durante questo periodo, sia la madre che il bambino verranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e benessere.

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