Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata disfunzione retrograda del cricofaringeo, che può causare difficoltà nel ruttare. Questo problema può portare a sintomi come gonfiore addominale e disagio. Il trattamento in esame utilizza un’iniezione di tossina botulinica di tipo A, comunemente nota come Botox, nel muscolo dello sfintere esofageo superiore. L’obiettivo è valutare se questa iniezione può migliorare i sintomi di “incapacità di ruttare” dopo 12 settimane.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno un’iniezione di Botox o un placebo, e i loro sintomi saranno monitorati per un periodo di 48 settimane. I ricercatori utilizzeranno questionari per valutare il miglioramento dei sintomi e la sicurezza del trattamento. La soluzione salina sarà utilizzata come placebo per confrontare i risultati con quelli del Botox.
Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il Botox o il placebo fino alla fine dello studio. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare eventuali effetti collaterali e per misurare l’efficacia del trattamento nel migliorare la capacità di ruttare e ridurre i sintomi associati.

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