Studio sull’Infusione di Varnimcabtagene Autoleucel in Pazienti con Leucemia Linfoblastica Acuta CD19+ Resistente o Refrattaria

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio riguarda la leucemia linfoblastica acuta, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo tipo di leucemia è caratterizzato dalla crescita rapida di cellule immature nel sangue e nel midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate ARI-0001, che sono cellule T del paziente stesso, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule cancerose. Queste cellule vengono infuse nel paziente per cercare di combattere la malattia.

Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di queste cellule modificate nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta che non rispondono ai trattamenti tradizionali o che hanno avuto una ricaduta. Durante lo studio, i pazienti riceveranno un’infusione di ARI-0001 e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Saranno anche somministrati altri farmaci come bendamustina, fludarabina, ciclofosfamide, tocilizumab, paracetamolo, allopurinolo e dexclorfeniramina per gestire la terapia e i suoi effetti collaterali.

Il trattamento con ARI-0001 è una forma di terapia cellulare avanzata che utilizza un virus chiamato lentivirus per modificare le cellule T. Queste cellule sono progettate per riconoscere una proteina specifica chiamata CD19 presente sulla superficie delle cellule leucemiche. Lo studio mira a determinare quanto tempo le cellule modificate rimangono attive nel corpo e quanto bene riescono a eliminare le cellule cancerose. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la durata della risposta al trattamento e la loro sopravvivenza complessiva.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di allopurinolo per via orale. Questo farmaco viene utilizzato per prevenire complicazioni legate all’aumento dei livelli di acido urico nel sangue.

La somministrazione di allopurinolo continua per tutta la durata del trattamento.

2 preparazione alla terapia con ARI-0001

Viene somministrato bendamustine tramite infusione endovenosa per ridurre il numero di cellule tumorali e preparare il corpo alla terapia con ARI-0001.

Segue la somministrazione di fludarabine tramite infusione endovenosa per ulteriormente ridurre le cellule tumorali e migliorare l’efficacia della terapia con ARI-0001.

3 infusione di ARI-0001

Viene effettuata l’infusione di ARI-0001, che consiste in cellule T autologhe modificate per attaccare le cellule tumorali CD19+.

L’infusione avviene tramite infusione endovenosa e richiede un monitoraggio attento per valutare la risposta e gli effetti collaterali.

4 gestione degli effetti collaterali

In caso di reazioni allergiche, viene somministrato dexchlorpheniramine per via orale.

Per gestire la febbre o il dolore, viene somministrato paracetamol per via orale.

In caso di sindrome da rilascio di citochine, viene somministrato tocilizumab tramite infusione endovenosa.

5 monitoraggio e follow-up

Il monitoraggio della risposta al trattamento avviene tramite analisi del sangue e altri esami diagnostici.

Il follow-up include valutazioni mensili nei primi sei mesi e successivamente trimestrali fino a due anni dall’infusione.

Chi può partecipare allo studio?

  • Avere una diagnosi di leucemia linfoblastica acuta CD19+, con un’aspettativa di vita inferiore a 2 anni, che soddisfi le seguenti condizioni: malattia recidivante/refrattaria non candidata al trapianto (a causa di malattie associate o assenza di donatore) o recidiva post-trapianto allogenico.
  • Avere una malattia misurabile, cioè la presenza di malattia residua misurabile tramite citometria a flusso nel midollo osseo o nel sangue periferico.
  • Avere un’età inferiore a 70 anni (da 18 a 70 anni).
  • Avere uno stato funzionale ECOG da 0 a 2. Questo è un modo per valutare quanto bene una persona può svolgere le attività quotidiane.
  • Avere un’aspettativa di vita di almeno 3 mesi.
  • Avere un accesso venoso adeguato per eseguire una linfoferesi. Non devono esserci controindicazioni per questa procedura, che è un metodo per raccogliere cellule dal sangue.
  • Firmare il consenso informato, che è un documento che spiega lo studio e conferma che si accetta di partecipare.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno la leucemia linfoblastica acuta. Questa è una malattia del sangue.
  • Non possono partecipare persone che non hanno la malattia in una forma resistente o refrattaria. Questo significa che la malattia non risponde ai trattamenti standard.
  • Non possono partecipare persone che non hanno il marcatore CD19+. Questo è un tipo di proteina presente sulle cellule malate.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, come bambini o persone con disabilità mentali.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
Hospital Universitario De Salamanca Salamanca Spagna

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Nome del sito Città Paese Stato
University Clinical Hospital Virgen De La Arrixaca Murcia Spagna
University Hospital Virgen Del Rocio S.L. Sevilla Spagna
Clinica Universidad De Navarra città di Pamplona Spagna
Hqxdnapt Df Lq Sfqpf Ccjk I Snta Pco Barcellona Spagna
Hgadacvd Gbfvafa Tyjet I Pjfxe Badalona Spagna
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Spagna Spagna
Non ancora reclutando

Sedi della sperimentazione

ARI-0001: Queste sono cellule T autologhe differenziate, prelevate dal sangue periferico del paziente. Le cellule vengono espanse e modificate con un lentivirus per esprimere un recettore antigenico chimerico (CAR) con specificità anti-CD19. Questo recettore è coniugato con le regioni co-stimolatorie 4-1BB e CD3z. L’obiettivo di queste cellule è riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono il marcatore CD19, presente nella leucemia linfoblastica acuta resistente o refrattaria alla terapia.

Malattie in studio:

Leucemia linfoblastica acuta – È un tipo di cancro del sangue e del midollo osseo che colpisce i globuli bianchi. Si sviluppa rapidamente e provoca un accumulo di cellule immature, chiamate linfoblasti, che non funzionano correttamente. Queste cellule anormali si moltiplicano rapidamente e possono sopprimere la produzione di cellule normali nel midollo osseo. I sintomi possono includere febbre, stanchezza, pallore, sanguinamento o lividi facili, e infezioni frequenti. La malattia può progredire rapidamente se non trattata, portando a complicazioni gravi.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 01:48

ID della sperimentazione:
2024-513601-31-00
Codice del protocollo:
CART19-BE-02
NCT ID:
NCT04778579
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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