Lo studio si concentra su pazienti critici ricoverati in terapia intensiva, esaminando l’uso di diversi antibiotici per il trattamento delle infezioni. Gli antibiotici studiati includono meropenem, cefepime, piperacillina/tazobactam, linezolid e daptomicina. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, il che significa che vengono iniettati direttamente nel flusso sanguigno. L’obiettivo principale dello studio è valutare l’impatto clinico del monitoraggio dei livelli di questi antibiotici nel sangue dei pazienti critici.
Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei farmaci sopra menzionati e saranno monitorati per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Il monitoraggio include la misurazione dei livelli di antibiotico nel sangue per garantire che siano efficaci e sicuri. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a migliorare la comprensione di come questi antibiotici possono essere utilizzati al meglio nei pazienti critici.
Lo studio si svolgerà fino al 2026 e coinvolgerà pazienti adulti ricoverati in terapia intensiva. I risultati potrebbero aiutare a ottimizzare il trattamento antibiotico per i pazienti critici, migliorando così la loro cura e riducendo i rischi associati alle infezioni gravi. I dati raccolti includeranno informazioni su quanto tempo i pazienti rimangono in terapia intensiva, l’uso di ventilazione meccanica e altri trattamenti, nonché la loro risposta complessiva agli antibiotici.

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