Studio comparativo tra epinefrina e isoprenalina nel trattamento dell’arresto cardiaco extra-ospedaliero con ritmo non defibrillabile

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico esamina il trattamento dell’arresto cardiaco quando il cuore si ferma e non risponde alla defibrillazione elettrica. La ricerca confronta due medicinali: l’isoprenalina e l’epinefrina (anche nota come adrenalina). Questi farmaci vengono somministrati attraverso iniezione nelle vene quando una persona ha un arresto cardiaco fuori dall’ospedale.

Lo scopo dello studio è determinare se l’uso dell’isoprenalina sia più efficace dell’epinefrina nel far ripartire il cuore e mantenere una circolazione sanguigna stabile. Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due medicinali quando vengono soccorsi dal personale medico di emergenza per un arresto cardiaco.

I medicinali vengono somministrati attraverso iniezione endovenosa (direttamente in vena) durante le manovre di rianimazione. L’isoprenalina viene somministrata come soluzione per infusione, mentre l’epinefrina come soluzione iniettabile. Il trattamento viene effettuato una sola volta durante l’intervento di emergenza, con un dosaggio stabilito per ciascun farmaco.

Chi può partecipare allo studio?

  • Uomini e donne che hanno subito un arresto cardiaco fuori dall’ospedale in presenza di testimoni e/o personale medico di emergenza
  • Età uguale o superiore a 18 anni
  • Ritmo cardiaco iniziale non defibrillabile (PEA – attività elettrica senza polso, o asistolia – assenza completa di attività elettrica del cuore)
  • Supporto vitale avanzato (ALS) iniziato o continuato dal personale medico di emergenza (EMS)
  • Capacità di ricevere cure mediche di emergenza immediate
  • Il paziente può essere sia di sesso maschile che femminile

Chi non può partecipare allo studio?

  • Pazienti con età inferiore ai 18 anni non possono partecipare allo studio
  • Pazienti con trauma come causa dell’arresto cardiaco sono esclusi
  • Persone con ipersensibilità nota all’isoprenalina o all’epinefrina non possono partecipare
  • Pazienti in stato di gravidanza sono esclusi dallo studio
  • Persone che hanno ricevuto farmaci vasoattivi (medicinali che influenzano la pressione sanguigna) prima dell’arresto cardiaco non possono partecipare
  • Pazienti con ritmo defibrillabile (fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare senza polso) sono esclusi
  • Persone con ipotermia grave (temperatura corporea molto bassa) non possono partecipare
  • Pazienti con ordine di non rianimare documentato sono esclusi
  • Persone che partecipano già ad un altro studio clinico non possono essere incluse
  • Pazienti con arresto cardiaco testimoniato avvenuto più di 10 minuti prima dell’arrivo dei soccorsi sono esclusi

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
Odense University Hospital Odense Danimarca

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Danimarca Danimarca
Non ancora reclutando

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Epinefrina
L’epinefrina è un farmaco salvavita utilizzato nelle emergenze cardiache. Funziona stimolando il cuore e aiutando a ripristinare il battito cardiaco quando il cuore si è fermato. È uno dei farmaci più comuni utilizzati durante un arresto cardiaco per cercare di riavviare il cuore.

Isoprenalina
L’isoprenalina è un farmaco che, come l’epinefrina, viene utilizzato nelle emergenze cardiache. Agisce stimolando il cuore in modo diverso dall’epinefrina. Viene studiato come possibile alternativa all’epinefrina nel trattamento dell’arresto cardiaco, in particolare quando il cuore presenta un ritmo non defibrillabile (cioè quando non può essere trattato con shock elettrico).

Malattie in studio:

Arresto cardiaco – Una condizione in cui il cuore smette improvvisamente di pompare sangue attraverso il corpo. Si verifica quando il cuore perde il suo normale ritmo elettrico e smette di battere efficacemente. Durante l’arresto cardiaco, il flusso di sangue agli organi vitali si interrompe bruscamente. La persona perde conoscenza molto rapidamente, smette di respirare normalmente e non mostra segni di circolazione. L’arresto cardiaco può presentarsi con due tipi di ritmi: defibrillabile e non defibrillabile. Questa condizione richiede un intervento immediato poiché ogni minuto è cruciale per la sopravvivenza del paziente.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 19:57

ID della sperimentazione:
2024-516074-29-00
NCT ID:
NCT06473116
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sul trattamento dello stato epilettico in pazienti in coma dopo arresto cardiaco: valutazione di una combinazione di farmaci antiepilettici (diazepam, midazolam, lorazepam, valproato, propofol, esketamina, lacosamide, levetiracetam)

    In arruolamento

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    Malattie in studio:
    Belgio Paesi Bassi
  • Studio sull’uso di landiololo cloridrato in pazienti con arresto cardiaco fuori dall’ospedale

    In arruolamento

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    Austria