Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi
Centro verificato
Firenze, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Granulomatosi Eosinofila con Poliangiite (EGPA), che è una condizione rara caratterizzata da infiammazione dei vasi sanguigni e un aumento degli eosinofili, un tipo di globuli bianchi. Questa malattia può causare sintomi come asma, problemi ai seni nasali e danni agli organi. Lo studio mira a confrontare l'efficacia e la sicurezza di due trattamenti: depemokimab e mepolizumab, entrambi somministrati come soluzione per iniezione. Depemokimab è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre mepolizumab è già utilizzato per trattare condizioni simili.
Il trattamento con depemokimab viene somministrato ogni 26 settimane, mentre mepolizumab viene somministrato ogni 4 settimane. Entrambi i farmaci sono progettati per ridurre l'infiammazione e controllare i sintomi della EGPA. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi. L'obiettivo principale è valutare se depemokimab è efficace quanto mepolizumab nel mantenere la remissione della malattia, cioè l'assenza di sintomi attivi, e ridurre la necessità di corticosteroidi, che sono farmaci comunemente usati per gestire l'infiammazione.
Lo studio durerà 52 settimane e coinvolgerà adulti con EGPA che hanno avuto ricadute o che non hanno risposto ai trattamenti standard. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard durante lo studio. I risultati aiuteranno a determinare se depemokimab può essere un'opzione di trattamento efficace per le persone con questa malattia complessa. L'obiettivo è migliorare la qualità della vita dei pazienti riducendo i sintomi e la necessità di farmaci con effetti collaterali significativi.
Lo studio si svolge in 4 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
8 criteri
5 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Firenze, Italia
Lovanio, Belgio
Leida, Paesi Bassi
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
Non in reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è un farmaco sperimentale studiato per il trattamento della Granulomatosi Eosinofila con Poliangiite (EGPA) in pazienti che non rispondono bene o che hanno ricadute con le terapie standard. Viene somministrato tramite iniezione sottocutanea ogni 26 settimane. L'obiettivo è valutare se depemokimab è efficace e sicuro quanto altri trattamenti esistenti.
è un farmaco già utilizzato per trattare la Granulomatosi Eosinofila con Poliangiite (EGPA). Viene somministrato tramite iniezione sottocutanea ogni 4 settimane. Questo farmaco aiuta a ridurre l'infiammazione e i sintomi associati alla malattia, ed è usato come confronto per valutare l'efficacia di nuovi trattamenti come depemokimab.
Depemokimab è somministrato tramite iniezione sottocutanea ogni 26 settimane. Attualmente è in fase di studio clinico per valutare la sua efficacia e sicurezza nel trattamento della Granulomatosi Eosinofila con Poliangiite (EGPA) recidivante o refrattaria. È progettato per ridurre l'infiammazione associata a questa condizione. Appartiene alla classe dei farmaci biologici che agiscono modulando il sistema immunitario.
Mepolizumab viene somministrato tramite iniezione sottocutanea ogni 4 settimane. È già approvato e utilizzato nel trattamento della Granulomatosi Eosinofila con Poliangiite (EGPA) recidivante o refrattaria. Funziona bloccando una proteina chiamata interleuchina-5, riducendo così l'infiammazione e i sintomi associati. È classificato come un anticorpo monoclonale.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.