Lo studio clinico si concentra sullEpatite B cronica (CHB), una malattia del fegato causata dal virus dell’epatite B (HBV). L’obiettivo principale è valutare l’efficacia di un nuovo approccio terapeutico che coinvolge la stimolazione del sistema immunitario del fegato attraverso un farmaco chiamato Selgantolimod (noto anche come GS-9688), seguito dalla sospensione di farmaci antivirali noti come NUC. I NUC utilizzati nello studio includono Entecavir, Tenofovir Disoproxil (commercializzato come Viread) e Tenofovir Alafenamide (commercializzato come Vemlidy).
Il trattamento con Selgantolimod viene somministrato sotto forma di compresse rivestite, mentre Entecavir è disponibile come soluzione orale. Tenofovir Disoproxil e Tenofovir Alafenamide sono entrambi somministrati come compresse rivestite. Lo studio prevede di confrontare i risultati di pazienti che interrompono i NUC dopo il trattamento con Selgantolimod con quelli che continuano a prendere i NUC per un periodo di 76 settimane, che è considerato il trattamento standard per i pazienti con CHB negativi all’antigene HBe.
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la riduzione dei livelli di un marcatore del virus chiamato HBsAg nel sangue. L’obiettivo è osservare una diminuzione significativa di questo marcatore dopo 76 settimane. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo per confrontare i risultati. Lo studio mira a migliorare la comprensione di come il sistema immunitario del fegato possa essere educato a combattere meglio il virus dell’epatite B, potenzialmente riducendo la necessità di trattamenti antivirali a lungo termine.

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