Lo studio clinico si concentra su persone affette da HIV che hanno anche una malattia epatica metabolica. L’obiettivo è valutare l’efficacia di un trattamento antiretrovirale basato su Rilpivirina per rallentare la progressione o ridurre la fibrosi epatica, che è un indurimento del fegato. La fibrosi epatica sarà misurata con test non invasivi, che non richiedono interventi chirurgici o prelievi di tessuto.
Il trattamento prevede l’uso di compresse rivestite con film contenenti Rilpivirina, in combinazione con altri farmaci antiretrovirali come Dolutegravir, Emtricitabina, Tenofovir disoproxil e Tenofovir alafenamide. Questi farmaci sono progettati per mantenere il carico virale dell’HIV a livelli non rilevabili, il che significa che il virus è presente in quantità così piccole da non poter essere misurato con i test standard.
Lo studio è di tipo comparativo e randomizzato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a diversi gruppi di trattamento per confrontare i risultati. La durata prevista dello studio è di 18 mesi, durante i quali verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute del fegato e l’efficacia del trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il trattamento effettivo.

Spagna