Studio sull’efficacia di pembrolizumab e paclitaxel nel cancro al seno avanzato HR+/HER2-negativo resistente alla terapia endocrina

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato o metastatico che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al HER2. Le pazienti coinvolte hanno già ricevuto trattamenti standard, ma la malattia è progredita. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di pembrolizumab (noto anche come KEYTRUDA) e paclitaxel. Pembrolizumab è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre paclitaxel è un farmaco chemioterapico che impedisce la crescita delle cellule tumorali.

Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di questa combinazione di trattamenti in pazienti con un sottotipo specifico di cancro al seno che non risponde più alle terapie endocrine standard. Le partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose. Durante lo studio, verranno monitorate per vedere come risponde il tumore al trattamento e per valutare eventuali effetti collaterali. Alcune pazienti potrebbero ricevere un placebo come parte del processo di valutazione.

Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 10 cicli, e le pazienti saranno seguite per valutare la risposta complessiva al trattamento, che include la riduzione del tumore o la stabilizzazione della malattia. Lo studio mira a determinare se questa combinazione di farmaci può offrire un beneficio clinico significativo rispetto ai trattamenti precedenti. Le pazienti saranno valutate secondo criteri standard per misurare la risposta del tumore e la progressione della malattia.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di pembrolizumab, un farmaco immunoterapico. Questo viene somministrato tramite infusione endovenosa.

La dose di pembrolizumab è di 200 mg, somministrata ogni tre settimane.

2 somministrazione di paclitaxel

In aggiunta a pembrolizumab, viene somministrato paclitaxel, un farmaco chemioterapico.

Paclitaxel viene somministrato alla dose di 80 mg/m², una volta alla settimana per tre settimane, seguita da una settimana di pausa.

3 valutazione della risposta

La risposta al trattamento viene valutata utilizzando i criteri RECIST v1.1, che misurano la riduzione del tumore.

Le valutazioni avvengono periodicamente per determinare l’efficacia del trattamento.

4 monitoraggio degli effetti collaterali

Durante il trattamento, vengono monitorati eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza del paziente.

Gli effetti collaterali comuni possono includere affaticamento, nausea e reazioni al sito di infusione.

5 conclusione del trattamento

Il trattamento continua fino a quando non si osserva una progressione della malattia o si verificano effetti collaterali inaccettabili.

La durata complessiva del trattamento dipende dalla risposta individuale del paziente.

Chi può partecipare allo studio?

  • Partecipanti maschi o femmine di almeno 18 anni con diagnosi confermata di cancro al seno localmente avanzato o metastatico, positivo ai recettori ormonali (ER e/o PR) e negativo a HER2, non trattabile con chirurgia.
  • La negatività a HER2 è definita da test di laboratorio locali come IHC 0, IHC 1+ o IHC2+/ISH negativo.
  • La positività ai recettori ormonali (ER e/o PR) è definita come più dell’1% delle cellule che esprimono HR tramite analisi IHC.
  • È permessa la terapia con radiazioni per la malattia metastatica, purché siano trascorse almeno 2 settimane dall’ultima dose o il paziente si sia ripreso dagli effetti della radiazione.
  • Malattia resistente agli inibitori CDK4/6, con recidiva durante o entro 12 mesi dalla fine del trattamento adiuvante o progressione durante o entro 6 mesi dalla fine del trattamento per malattia avanzata/metastatica.
  • È permessa la chemioterapia precedente con un taxano per il cancro al seno precoce.
  • Disponibilità di un campione di tessuto tumorale fissato in formalina e incluso in paraffina (FFPE) per l’analisi PAM50.
  • Sottotipo non luminale secondo l’analisi PAM50 (ad esempio, arricchito di HER2 o di tipo basale).
  • Avere uno stato di performance ECOG da 0 a 1, valutato entro 10 giorni prima della randomizzazione.
  • Avere un’aspettativa di vita di almeno 12 settimane.
  • Malattia misurabile secondo i criteri RECIST v1.1.
  • Funzione ematologica e degli organi adeguata, definita da risultati di laboratorio ottenuti entro 10 giorni prima del primo trattamento dello studio.
  • Un partecipante maschio deve accettare di usare contraccezione durante il periodo di trattamento e per almeno 180 giorni dopo l’ultima dose di paclitaxel e 120 giorni dall’ultima dose di pembrolizumab.
  • Una partecipante femmina è idonea se non è incinta, non sta allattando e soddisfa determinate condizioni di contraccezione.
  • Idoneo per la terapia con taxani.
  • Nessuna chemioterapia precedente per cancro al seno localmente avanzato o metastatico non operabile.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare le donne che non sono in menopausa o che non hanno un tumore al seno avanzato o metastatico resistente ai trattamenti ormonali.
  • Non possono partecipare le persone che non rientrano nella fascia di età richiesta dallo studio.
  • Non possono partecipare le persone che non soddisfano i criteri specifici di risposta al trattamento stabiliti dallo studio.
  • Non possono partecipare le persone che appartengono a gruppi vulnerabili, come ad esempio persone con difficoltà a prendere decisioni autonome.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Spagna Spagna
Non reclutando
16.09.2020

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Pembrolizumab: Questo è un tipo di terapia immunitaria. Aiuta il sistema immunitario del corpo a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Viene utilizzato per trattare diversi tipi di cancro, incluso il cancro al seno avanzato o metastatico.

Paclitaxel: Questo è un farmaco chemioterapico. Funziona bloccando la crescita delle cellule tumorali, impedendo loro di dividersi e moltiplicarsi. È comunemente usato nel trattamento del cancro al seno, tra altri tipi di cancro.

Cancro al seno HR+/HER2-negativo resistente agli ormoni – Questo tipo di cancro al seno si verifica in donne sia in pre-menopausa che in post-menopausa e si caratterizza per essere localmente avanzato o metastatico. È definito dalla presenza di recettori ormonali positivi (HR+) e dall’assenza del recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). La resistenza endocrina significa che il tumore non risponde più alle terapie ormonali standard. La progressione della malattia può includere la crescita del tumore e la diffusione ad altre parti del corpo. I sintomi possono variare, ma spesso includono cambiamenti nel seno o nella pelle circostante. La malattia richiede un monitoraggio continuo per valutare la risposta al trattamento e l’evoluzione del tumore.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 20:56

ID della sperimentazione:
2023-508546-17-00
Codice del protocollo:
SOLTI-1716
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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