Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano Di Torino
Centro verificato
Torino, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori ovarici avanzati, in particolare quelli che presentano un difetto genetico nel meccanismo di riparazione del DNA noto come deficienza di ricombinazione omologa (HRD). I tumori interessati includono il cancro ovarico epiteliale di alto grado, il cancro della tuba di Falloppio e il cancro peritoneale primario. Il trattamento in esame combina olaparib, un farmaco che agisce come inibitore della PARP (una proteina coinvolta nella riparazione del DNA), con bevacizumab, un anticorpo monoclonale che inibisce la crescita dei vasi sanguigni nei tumori.
Lo scopo dello studio è confermare l'efficacia di olaparib in combinazione con bevacizumab come terapia di mantenimento dopo un trattamento iniziale con chemioterapia a base di platino e bevacizumab. I pazienti che rispondono completamente o parzialmente a questo trattamento iniziale e che hanno tumori HRD-positivi, inclusi quelli con mutazioni BRCA1-2, inizieranno a ricevere olaparib insieme a bevacizumab. Questo approccio mira a mantenere i benefici del trattamento iniziale e a prolungare il tempo senza progressione della malattia.
Durante lo studio, i pazienti riceveranno olaparib sotto forma di compresse rivestite con film e bevacizumab come soluzione concentrata per infusione. La durata del trattamento con olaparib è prevista fino a 24 mesi, mentre bevacizumab sarà somministrato per un massimo di 15 mesi. L'efficacia del trattamento sarà valutata in base al tempo trascorso senza progressione della malattia o morte, e saranno monitorati eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei partecipanti.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco utilizzato per il trattamento di alcuni tipi di tumori. In questo studio clinico, viene somministrato in combinazione con un altro farmaco per mantenere i risultati ottenuti dopo la chemioterapia iniziale. Olaparib agisce bloccando un enzima che le cellule tumorali utilizzano per riparare il loro DNA, contribuendo così a fermare la crescita del tumore.
è un farmaco che aiuta a prevenire la crescita dei vasi sanguigni che alimentano i tumori. In questo studio, viene utilizzato insieme a olaparib per mantenere i benefici del trattamento iniziale nei pazienti con tumori ovarici avanzati. Bevacizumab aiuta a ridurre l'apporto di sangue al tumore, rallentandone la crescita.
Olaparib è un farmaco somministrato per via orale, utilizzato come terapia di mantenimento per pazienti con tumori ovarici HRD-positivi. Attualmente è approvato e studiato in combinazione con bevacizumab per migliorare l'efficacia del trattamento dopo la chemioterapia di prima linea. È indicato principalmente per il trattamento del carcinoma ovarico avanzato, del carcinoma delle tube di Falloppio e del carcinoma peritoneale primario. Il suo meccanismo d'azione si basa sull'inibizione degli enzimi PARP, che sono coinvolti nella riparazione del DNA, portando alla morte delle cellule tumorali. Olaparib appartiene alla classe dei farmaci inibitori della PARP.
Bevacizumab è un farmaco somministrato per via endovenosa, utilizzato in combinazione con olaparib come terapia di mantenimento per pazienti con tumori ovarici HRD-positivi. È ampiamente utilizzato e studiato per il trattamento di vari tipi di cancro, incluso il carcinoma ovarico avanzato. La sua principale indicazione terapeutica è il trattamento del carcinoma ovarico, delle tube di Falloppio e del carcinoma peritoneale primario. Bevacizumab agisce bloccando il fattore di crescita dell'endotelio vascolare (VEGF), riducendo così l'apporto di sangue al tumore e inibendo la crescita tumorale. Appartiene alla classe degli anticorpi monoclonali anti-VEGF.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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