Studio sull’efficacia di gilteritinib in combinazione con fludarabina, citarabina e idarubicina come terapia di induzione in pazienti con leucemia mieloide acuta FLT3-positiva di nuova diagnosi

2 1 1 1

Promotore

Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico si concentra sul trattamento della leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi, una forma di tumore del sangue. In particolare, lo studio esamina i pazienti che presentano una specifica alterazione genetica chiamata FLT3. Il trattamento prevede l’utilizzo di un farmaco chiamato gilteritinib (Xospata) in combinazione con una terapia che include tre farmaci chemioterapici: fludarabina, citarabina e idarubicina.

Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace e ben tollerata questa combinazione di farmaci nel trattamento iniziale della malattia. Il gilteritinib viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, mentre gli altri farmaci vengono somministrati come parte della chemioterapia standard.

Il trattamento può durare fino a 15 mesi, durante i quali i pazienti riceveranno una dose giornaliera di gilteritinib che può arrivare fino a 120 milligrammi. I medici monitoreranno regolarmente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei pazienti durante tutto il periodo dello studio.

1 Valutazione iniziale

Prima di iniziare il trattamento, verranno effettuati alcuni esami per verificare l’idoneità alla partecipazione, tra cui:

– Analisi del sangue e del midollo osseo per confermare la presenza di leucemia mieloide acuta con mutazione FLT3

– Esami della funzionalità cardiaca (ecocardiogramma ed elettrocardiogramma)

– Esami della funzionalità epatica e renale

– Test di gravidanza per le donne in età fertile

2 Primo ciclo di terapia

Il trattamento combina due elementi:

Gilteritinib (Xospata) in compresse rivestite da 40 mg per via orale

– Chemioterapia con fludarabina, citarabina e idarubicina (regime FLAI)

3 Valutazione della risposta

Al termine del primo ciclo, verrà valutata la risposta al trattamento attraverso:

– Analisi del midollo osseo

– Valutazione della malattia residua minima

Se necessario, potrebbe essere somministrato un secondo ciclo di terapia

4 Fase di consolidamento

Dopo il raggiungimento della remissione completa:

– Proseguimento del trattamento con terapia di consolidamento

– Possibile considerazione per il trapianto di cellule staminali in caso di remissione con malattia residua minima negativa

5 Monitoraggio continuo

Durante tutto il periodo di trattamento:

– Controlli regolari degli effetti collaterali

– Valutazione della qualità della vita

– Monitoraggio della risposta al trattamento

– Analisi periodiche del sangue e del midollo osseo

Chi può partecipare allo studio?

  • Il paziente deve avere un’età compresa tra 18 e 65 anni
  • Il paziente deve avere un punteggio di performance ECOG (scala che misura la capacità di svolgere le attività quotidiane) tra 0 e 2
  • Il paziente deve avere una funzionalità adeguata di:
    – Cuore (frazione di eiezione ventricolare sinistra nella norma)
    – Reni (creatinina entro certi limiti)
    – Fegato (bilirubina, AST e ALT entro limiti specifici)
  • Il paziente deve essere positivo alla mutazione FLT3 nel midollo osseo o nel sangue
  • Il paziente deve avere una diagnosi di leucemia mieloide acuta non trattata in precedenza (escluso il sottotipo APL)
  • Se la paziente è una donna in età fertile, deve avere un test di gravidanza negativo entro una settimana prima del trattamento
  • Il paziente (sia uomo che donna) deve accettare di utilizzare due metodi contraccettivi accettabili durante lo studio e per 6 mesi dopo la fine del trattamento
  • Il paziente deve aver firmato il consenso informato prima di iniziare qualsiasi procedura dello studio
  • Il paziente deve essere in grado di rispettare il calendario delle visite dello studio e altri requisiti del protocollo, incluso il follow-up per la valutazione della sopravvivenza

Chi non può partecipare allo studio?

  • Diagnosi precedente di leucemia mieloide acuta (LMA) o trattamento precedente per LMA
  • Presenza della variante M3 della leucemia mieloide acuta (nota anche come leucemia promielocitica acuta)
  • Test negativo per la mutazione FLT3 (un marcatore genetico specifico)
  • Gravi problemi cardiaci o malattie cardiovascolari non controllate
  • Gravidanza o allattamento in corso
  • Presenza di altre forme di cancro attivo che richiedono trattamento
  • Gravi disfunzioni degli organi vitali (fegato, reni, polmoni)
  • Infezioni gravi non controllate
  • Partecipazione ad altri studi clinici negli ultimi 30 giorni
  • Impossibilità di fornire il consenso informato
  • Disturbi psichiatrici o condizioni che potrebbero interferire con la compliance al trattamento
  • Allergie note ai componenti del trattamento sperimentale
  • Età inferiore ai 18 anni

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Istituto Oncologico Veneto Padova Italia
Azienda Ospedaliera Universitaria Citta Della Salute E Della Scienza Di Torino città metropolitana di Torino Italia
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico città metropolitana di Milano Italia
Azienda Ospedaliero Universitaria Delle Marche Ancona Italia
Iyyhrojc Tifjlw Bxtt Gdtbtvrj Pnrrm Iz Bari Italia
Uhhoc Skhssvzbpvy &nltjuu Onjheyfa dyvjgsbdzalynuujm dl Mmrxze Italia
Aewcxce Srvsfxedg Lxlbyc Do Pfruyyz Pescara Italia
Ajjvouq Odsveqcojqz Pdsciewgagl Uangrkeuivgwz Tky Vyhcblk Roma Italia
Fpyzbrpzpf Ihiuh Pxachzmgwns Sfh Mwogjk Pavia Italia
Oenjrmoz Spx Rxapbsgc Ssolek città metropolitana di Milano Italia
Gliwur Odmocbqj Mkdmmaggsqepm Bjnreif Mkwrxcbow Mkavjwv Reggio Calabria Italia
Afrwcxj Otqmnbkhewtpcuwrmmgpgrzhh Pfgckeivxfq Ulcgili I Roma Italia
Afethxq Scwgh Swybxloqm Tsjhklhzuncp Pccv Gpasdyte Xwuga Bergamo Italia
Hmiyelhg Saeew Mipvr Dkbmy Mdkvxtlmemrv Perugia Italia
Aikrclp Oogjcuyaqpsddexqibmujuknf Dt Bdovtzh Ibanl Iufyyflu Dt Rapgnrk E Dw Cziz A Cyndjvsrr Sqpekzwpvno Bologna Italia
Axtrypg Oemfjhayeow Odlqdlyu Rslrfxw Velfs Sdovb Crqdevtk Palermo Italia
Awslkvl Orxaqnhopac Uqdejrjuvnupu Smmeii Siena Italia

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Italia Italia
Non ancora reclutando

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Gilteritinib è un farmaco utilizzato per il trattamento della leucemia mieloide acuta. Agisce bloccando specificamente le proteine FLT3 mutate nelle cellule leucemiche. In questo studio viene utilizzato in combinazione con altri farmaci chemioterapici per il trattamento di pazienti con nuova diagnosi di leucemia.

Fludarabina è un farmaco chemioterapico che agisce impedendo alle cellule tumorali di moltiplicarsi. Viene utilizzato nel trattamento di vari tipi di leucemia e linfomi.

Citarabina è un farmaco chemioterapico che interferisce con la crescita delle cellule tumorali. È comunemente utilizzato nel trattamento della leucemia mieloide acuta.

Idarubicina è un antibiotico chemioterapico che blocca la crescita delle cellule tumorali interferendo con il loro DNA. Viene utilizzato principalmente nel trattamento della leucemia mieloide acuta.

Questa combinazione di farmaci (chiamata FLAI) viene studiata come terapia di induzione per i pazienti con leucemia mieloide acuta appena diagnosticata che presentano mutazioni del gene FLT3.

Acute myeloid leukemia (FLT3-positive) – Una forma aggressiva di leucemia che colpisce le cellule del midollo osseo responsabili della produzione di globuli bianchi, globuli rossi e piastrine. Si sviluppa quando le cellule mieloidi immature nel midollo osseo subiscono mutazioni genetiche, in particolare nel gene FLT3, che causano una crescita cellulare incontrollata. Queste cellule anomale si accumulano nel midollo osseo e nel sangue, interferendo con la normale produzione di cellule ematiche sane. La malattia progredisce rapidamente e può diffondersi in altre parti del corpo, come il fegato, la milza e i linfonodi. Si manifesta con sintomi come stanchezza, infezioni frequenti, lividi e sanguinamenti facili.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 15:39

ID della sperimentazione:
2024-518617-25-00
NCT ID:
NCT06667973
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio su tacrolimus, micofenolato sodico e prednisolone in pazienti anziani che ricevono un trapianto di rene

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Spagna