Lo studio si concentra sullinsonnia cronica, una condizione in cui le persone hanno difficoltà a dormire almeno tre notti a settimana per almeno tre mesi, con effetti negativi durante il giorno. L’insonnia può essere complicata da altre condizioni mediche o dolore cronico. Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia di una bassa dose di amitriptilina (10-20 mg) con la terapia cognitivo-comportamentale per l’insonnia (CBT-I) nel migliorare il sonno soggettivo in persone con insonnia cronica e altre condizioni mediche.
Lamitriptilina è un farmaco comunemente usato per trattare la depressione, ma in questo studio viene utilizzato a basse dosi per vedere se può aiutare a migliorare il sonno. La terapia cognitivo-comportamentale per l’insonnia è un tipo di terapia che aiuta le persone a cambiare i pensieri e i comportamenti che influenzano il sonno. I partecipanti allo studio riceveranno o il farmaco o la terapia per un periodo di 12 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo invece del farmaco attivo.
Durante lo studio, verranno valutati diversi aspetti del sonno e del benessere dei partecipanti, come la qualità del sonno, il funzionamento durante il giorno e eventuali effetti collaterali. L’obiettivo è determinare se l’amitriptilina a basse dosi è efficace quanto la terapia cognitivo-comportamentale nel migliorare il sonno nelle persone con insonnia cronica e altre condizioni mediche.











Paesi Bassi