Lo studio clinico si concentra sul trattamento dello shock settico, una condizione grave che si verifica quando un’infezione porta a una bassa pressione sanguigna pericolosa per la vita. Il farmaco in esame è l’ivabradina, noto per la sua capacità di controllare la frequenza cardiaca. L’obiettivo principale dello studio è valutare l’efficacia dell’ivabradina nel controllare la frequenza cardiaca e migliorare la sopravvivenza a 28 giorni nei pazienti con shock settico.
Il trattamento prevede l’uso di compresse rivestite con film di Procoralan 5 mg, che contengono ivabradina. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà in due fasi: la prima si concentrerà sul controllo della frequenza cardiaca, mentre la seconda valuterà l’efficacia in termini di riduzione della mortalità.
Lo studio è progettato per adulti con shock settico che hanno un’infezione confermata o sospetta e che necessitano di farmaci per mantenere la pressione sanguigna. I partecipanti saranno monitorati per vedere come l’ivabradina influisce sulla loro frequenza cardiaca e sulla loro salute generale. L’obiettivo è determinare se l’ivabradina può migliorare la sopravvivenza e ridurre i sintomi dello shock settico.

Francia