Studio sull’efficacia della combinazione di farmaci con oxaliplatino e chemioterapia intraperitoneale per pazienti con tumore del colon localmente avanzato

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio riguarda l’adenocarcinoma del colon e del retto superiore in stadio localmente avanzato, ovvero un tumore che ha iniziato a crescere negli strati più profondi della parete intestinale o nei tessuti circostanti ma non si è diffuso ad altre parti del corpo. I farmaci utilizzati nello studio includono oxaliplatino, fluorouracile, acido folinico, capecitabina e mitomicina. Alcuni di questi farmaci vengono somministrati attraverso infusione in vena, altri per bocca sotto forma di compresse, mentre la mitomicina viene utilizzata in un trattamento particolare chiamato chemioterapia ipertermica intraperitoneale che consiste nell’applicare il farmaco riscaldato direttamente nella cavità addominale durante l’intervento chirurgico.

Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento chemioterapico somministrato prima dell’intervento chirurgico, con o senza la chemioterapia ipertermica intraperitoneale durante l’operazione, seguito da un ulteriore trattamento chemioterapico dopo l’intervento, possa migliorare la sopravvivenza libera da malattia a tre anni rispetto al trattamento standard. La sopravvivenza libera da malattia indica il periodo di tempo in cui il paziente vive senza che il tumore si ripresenti dopo il trattamento.

Durante lo studio i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a diversi gruppi di trattamento. Alcuni pazienti ricevono prima una combinazione di farmaci chemioterapici attraverso cicli di infusione, poi vengono sottoposti a intervento chirurgico che può includere o meno la chemioterapia ipertermica intraperitoneale con mitomicina, e infine ricevono un ulteriore trattamento chemioterapico dopo l’operazione. Altri pazienti seguono il percorso di cura standard. Durante tutto il periodo dello studio vengono effettuati controlli regolari con esami del sangue e tecniche di imaging come tomografia computerizzata o risonanza magnetica per valutare l’andamento della malattia e verificare eventuali effetti collaterali dei trattamenti.

1 Trattamento neoadiuvante sistemico

Riceverai un trattamento chemioterapico chiamato FOLFOX prima dell’intervento chirurgico. Questo trattamento è definito neoadiuvante perché viene somministrato prima dell’operazione.

Il protocollo FOLFOX include tre farmaci: oxaliplatino (somministrato tramite infusione in vena), acido folinico (somministrato tramite infusione in vena) e fluorouracile (somministrato tramite infusione in vena).

In alternativa, potrebbe esserti somministrata capecitabina per via orale insieme all’oxaliplatino.

La durata e la frequenza delle somministrazioni saranno determinate dal protocollo specifico assegnato.

2 Chemioterapia ipertermica intraperitoneale (eventuale)

A seconda del gruppo di trattamento a cui sarai assegnato, potresti ricevere o meno una chemioterapia ipertermica intraperitoneale, abbreviata come HIPEC.

Questa procedura consiste nella somministrazione di chemioterapia riscaldata direttamente nella cavità addominale durante l’intervento chirurgico.

Il farmaco utilizzato per la HIPEC è la mitomicina C, che viene applicata per uso intraperitoneale, cioè all’interno dell’addome.

La HIPEC viene eseguita durante l’intervento chirurgico, dopo la rimozione del tumore.

3 Intervento chirurgico

Dopo aver completato il trattamento neoadiuvante, sarai sottoposto a un intervento chirurgico per rimuovere il tumore del colon.

L’operazione verrà eseguita secondo le tecniche chirurgiche standard per il tumore del colon localmente avanzato.

Se previsto dal tuo gruppo di trattamento, durante l’intervento chirurgico verrà eseguita anche la chemioterapia ipertermica intraperitoneale.

4 Trattamento adiuvante sistemico post-chirurgico

Dopo l’intervento chirurgico, riceverai un trattamento chemioterapico adiuvante. Questo trattamento viene somministrato dopo l’operazione per ridurre il rischio di recidiva della malattia.

Il trattamento adiuvante includerà farmaci chemioterapici somministrati per via endovenosa o orale, secondo il protocollo stabilito.

La durata del trattamento adiuvante sarà definita in base al protocollo dello studio.

5 Monitoraggio e controlli

Durante tutto il percorso dello studio, sarai sottoposto a controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali.

Verranno eseguiti esami di imaging come TAC (tomografia computerizzata) o risonanza magnetica per valutare le dimensioni del tumore e la risposta al trattamento.

Saranno effettuati prelievi di sangue per analizzare il DNA tumorale circolante (ctDNA), che permette di rilevare tracce del tumore nel sangue.

Il tuo stato di salute generale sarà valutato utilizzando la scala ECOG, che misura la capacità di svolgere le attività quotidiane.

Gli effetti collaterali e le complicanze saranno registrati utilizzando sistemi di classificazione standardizzati.

6 Valutazione della risposta al trattamento

Dopo l’intervento chirurgico, il tessuto tumorale rimosso sarà analizzato per valutare il grado di regressione tumorale utilizzando la scala Dworak.

Questa analisi permette di capire quanto il tumore sia stato ridotto dal trattamento neoadiuvante ricevuto prima dell’operazione.

Saranno valutate anche le caratteristiche del tumore, come lo stadio patologico e la presenza di alterazioni genetiche.

7 Follow-up a lungo termine

Dopo il completamento del trattamento, sarai seguito per un periodo di 36 mesi (3 anni) per valutare la sopravvivenza libera da malattia.

Durante questo periodo, saranno effettuati controlli periodici per verificare l’assenza di recidiva del tumore.

Verranno monitorati diversi aspetti: la sopravvivenza complessiva, la sopravvivenza libera da recidiva peritoneale e il tipo di eventuale recidiva.

Il follow-up continuerà secondo il calendario stabilito dal protocollo dello studio.

Chi può partecipare allo studio?

  • Pazienti di entrambi i sessi, di età compresa tra 18 e 75 anni
  • Adenocarcinoma (un tipo di tumore maligno) del colon, del colon sigmoideo e della giunzione tra retto e sigma, classificato come cT4a/b (un tumore che ha invaso gli strati più profondi della parete intestinale o gli organi vicini). La diagnosi deve essere confermata prima del trattamento tramite esame di imaging (TAC, che è una tomografia computerizzata, o risonanza magnetica). Possono essere inclusi anche tumori classificati come cT3 ad alto rischio con invasione del grasso circostante superiore a 5 millimetri
  • Assenza di metastasi (diffusione del tumore ad altri organi distanti), indicata come M0
  • Punteggio ECOG (scala che misura la capacità di svolgere le attività quotidiane) di 0 o 1, il che significa essere completamente attivi o avere lievi limitazioni nelle attività fisiche faticose
  • Stabilità dei microsatelliti (una caratteristica del tumore rilevata tramite analisi di laboratorio, indicata come pMMR, che significa che le proteine di riparazione del DNA funzionano normalmente)
  • Consenso informato compilato e firmato in modo appropriato
  • I partecipanti devono accettare di utilizzare un metodo altamente efficace di contraccezione durante i rapporti sessuali eterosessuali dalla visita iniziale per tutta la durata dello studio. I metodi altamente efficaci includono: contraccezione ormonale combinata (estrogeni e progestinici) che blocca l’ovulazione (pillola, anello vaginale, cerotto), contraccezione ormonale a base di solo progestinico che blocca l’ovulazione (pillola, iniezione, impianto), dispositivo intrauterino (spirale), sistema intrauterino che rilascia ormoni, chiusura delle tube di Falloppio in entrambi i lati, partner con vasectomia (intervento chirurgico di sterilizzazione maschile), astinenza sessuale

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono disponibili criteri di esclusione specifici per questo studio clinico nei dati forniti.
  • Per partecipare allo studio, il paziente deve avere un adenocarcinoma del colon (un tipo di tumore che inizia nelle cellule ghiandolari dell’intestino crasso) o del retto superiore (la parte finale dell’intestino prima dell’ano) in stadio localmente avanzato.
  • Il tumore deve presentare stabilità dei microsatelliti, che è una caratteristica genetica specifica del tumore che viene valutata attraverso analisi di laboratorio.
  • Il tumore deve essere classificato come stadio cT4N0-2M0 o possibilmente cT3 con una penetrazione del grasso pericolico superiore a 5 millimetri, come confermato da esami di imaging come TAC (tomografia computerizzata) o risonanza magnetica.
  • Lo studio è rivolto sia a pazienti di sesso maschile che femminile.
  • Lo studio include pazienti adulti e anziani.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
Hospital Universitario Y Politecnico La Fe Spagna
Hospital Del Mar Barcellona Spagna
University Hospital Virgen Del Rocio S.L. Sevilla Spagna
University Clinical Hospital Virgen De La Arrixaca Murcia Spagna
Hospital Universitario Regional De Malaga Malaga Spagna
Hospital Universitario 12 de Octubre Madrid Spagna
Clinica Universidad De Navarra città di Pamplona Spagna
Hospital Universitari Vall D Hebron Barcellona Spagna
Hobtmwjz Ujmjkzxytecra Do Tlqsmy Toledo Spagna
Fzlmgujpp Iggyjjybr Vvpvwnyrud Dl Oxzqfxxsi Spagna
Hslqwfie Usokdjipxmewd Dk Ngjqpfd città di Pamplona Spagna
Hrujtihf Uczjbziwhbuto Fvchthnoq Jzwwnyt Dbss Madrid Spagna
Cuhlnff Hkmfzoirsji Mwgguh Bakcmocpoyrhljy Skesaufe Ifpqamqz Spagna
Hhszdznl Uoeijstnolwpn Nsoippu Stfuob Df Cihkyuupgp Santa Cruz De Tenerife Spagna
Heowlrxw Dg Lp Sekns Cgle I Sjoc Pdv Barcellona Spagna
Huytxxgy Ujsjplqfvygyq Dj Fwneblmgfxh Fuenlabrada Spagna
Cuqazxot Hxaxdnxfeidw Umksagrjbqafq Dj Orhynxx Ourense Spagna
Hmfxpvgw Gotusfm Uvqjfsmqrtsga De Cgtvjphwg Castellón de la Plana Spagna
Hexdiojc Uyvclgvcxdwce Tioqzmggmtwor Almería Spagna
Ubagqvwaqj Hzilskhg Sbh Einlerp Palma di Maiorca Spagna
Hsrzpjme Utzykuhbcgwea Vsxeex Dd Lbb Nwvnhw Granada Spagna
Hclmssrf Gmbwota Umpqwplcbnpwx Razmm Sgyek Cordoba Spagna

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Spagna Spagna
Non ancora reclutando

Sedi della sperimentazione

FOLFOX è una combinazione di farmaci chemioterapici utilizzata per trattare il cancro al colon. Questo trattamento viene somministrato per via endovenosa prima dell’intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore e migliorare i risultati dell’operazione.

Mitomycin C è un farmaco chemioterapico che in questo studio viene utilizzato durante una procedura chiamata chemioterapia intraperitoneale ipertermica (HIPEC). Durante questa procedura, il farmaco viene riscaldato e applicato direttamente nella cavità addominale durante l’intervento chirurgico per eliminare eventuali cellule tumorali rimanenti.

Adenocarcinoma of the colon – L’adenocarcinoma del colon è un tumore maligno che si sviluppa dalle cellule ghiandolari del rivestimento interno dell’intestino crasso. Questa malattia inizia solitamente come una crescita anomala della mucosa intestinale che nel tempo può diventare invasiva. Quando è localmente avanzato, il tumore penetra attraverso gli strati della parete intestinale e può raggiungere i tessuti circostanti. La progressione della malattia può coinvolgere i linfonodi vicini e il grasso che circonda il colon. Alcuni tumori presentano una caratteristica chiamata stabilità dei microsatelliti, che influenza il comportamento della malattia. Con il tempo, senza intervento, il tumore può estendersi ad altri organi attraverso il sangue o il sistema linfatico.

Adenocarcinoma of the rectum – L’adenocarcinoma del retto è un tumore maligno che origina dalle cellule ghiandolari della parte finale dell’intestino crasso. Questa malattia si sviluppa in modo simile al tumore del colon, partendo dal rivestimento interno del retto. Nella fase localmente avanzata, il tumore invade gli strati più profondi della parete rettale. La malattia può diffondersi al grasso perirettale e ai tessuti adiacenti. I linfonodi regionali possono essere coinvolti durante la progressione della malattia. La crescita del tumore può essere monitorata attraverso esami di imaging che mostrano l’estensione della penetrazione nei tessuti circostanti.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 15:26

ID della sperimentazione:
2025-520471-29-00
Codice del protocollo:
FCO-FOX-2024-01
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

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