Lo studio clinico si concentra su persone con insufficienza renale terminale o con una funzione renale insufficiente. Queste condizioni spesso richiedono un trapianto di rene per migliorare la qualità della vita. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Renaparin, una soluzione per la conservazione degli organi che contiene una sostanza attiva nota come Corline Heparin Conjugate. Questo farmaco è progettato per migliorare la funzione del rene trapiantato, specialmente in pazienti che ricevono un rene da un donatore deceduto.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di Renaparin nel migliorare la funzione del rene trapiantato. I partecipanti allo studio riceveranno un rene conservato con questa soluzione e saranno monitorati per un periodo di tre mesi, con un ulteriore follow-up di nove mesi. Durante questo periodo, verranno osservati diversi aspetti della funzione renale, come il tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR) e la necessità di dialisi nei primi giorni dopo il trapianto.
Lo studio è progettato per includere pazienti che hanno ricevuto un rene da un donatore deceduto, sia dopo morte cerebrale che dopo arresto circolatorio. L’obiettivo principale è vedere se l’uso di Renaparin può ridurre il rischio di lesione da ischemia-riperfusione e migliorare la funzione del rene trapiantato. I risultati attesi includono una migliore funzione renale e una riduzione della necessità di dialisi subito dopo il trapianto.

Austria
Germania