Lo studio si concentra sulle crisi psicogene non epilettiche, una condizione in cui le persone sperimentano episodi simili a crisi epilettiche, ma senza attività elettrica anomala nel cervello. Queste crisi possono essere scatenate da stress emotivo o altri fattori psicologici. Il trattamento in esame è una singola dose di psilocibina, una sostanza chimica che si trova in alcuni funghi e che viene studiata per i suoi potenziali effetti sul cervello.
Lo scopo dello studio è valutare come la psilocibina influenzi l’attività delle aree del cervello legate al controllo cognitivo, utilizzando una tecnica chiamata MRI funzionale, che permette di osservare l’attività cerebrale. I partecipanti allo studio riceveranno una dose di psilocibina e verranno sottoposti a esami MRI prima e dopo l’assunzione per osservare eventuali cambiamenti nell’attività cerebrale.
Durante lo studio, i partecipanti eseguiranno compiti specifici progettati per valutare il controllo cognitivo e verranno monitorati per eventuali cambiamenti nei sintomi delle loro crisi. Lo studio mira a raccogliere dati su come la psilocibina possa influenzare il cervello e potenzialmente aiutare a gestire le crisi psicogene non epilettiche.











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