Universitaetsklinikum Erlangen AöR
Centro verificato
Erlangen, Germania
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio riguarda persone con malattie autoimmuni sistemiche progressive che non hanno risposto ai trattamenti che riducono le cellule B, come il rituximab. Le malattie autoimmuni sono condizioni in cui il sistema immunitario attacca per errore i tessuti sani del proprio corpo causando infiammazione e danni agli organi. Lo studio include quattro tipi di malattie: il lupus eritematoso sistemico, che può colpire diversi organi come reni, pelle e articolazioni, le miopatie infiammatorie idiopatiche, che causano debolezza muscolare e possono interessare i polmoni, la sclerosi sistemica, che provoca indurimento della pelle e può danneggiare organi interni, e la sindrome di Sjögren primaria, che causa secchezza degli occhi e della bocca ma può anche interessare altri organi. Il trattamento studiato è Abecma, che contiene idecabtagene vicleucel, una terapia che utilizza cellule immunitarie del paziente chiamate cellule T che vengono modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare una proteina specifica chiamata BCMA presente su alcune cellule del sistema immunitario.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di questa terapia con cellule T modificate nei pazienti con malattie autoimmuni che non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Si tratta di uno studio di fase uno e due, che significa che si sta ancora verificando se il trattamento è sicuro e come funziona in questo gruppo di pazienti. Durante lo studio, ai partecipanti verrà somministrato il farmaco attraverso infusione endovenosa, cioè direttamente in vena. Prima della somministrazione delle cellule modificate, verranno prelevate cellule T dal sangue del paziente che saranno poi modificate in laboratorio. I pazienti riceveranno anche altri farmaci per preparare il corpo a ricevere le cellule modificate.
Lo studio valuterà principalmente se si verificano effetti collaterali importanti come la sindrome da rilascio di citochine, una reazione che può causare febbre e altri sintomi quando le cellule modificate diventano attive nel corpo, o problemi neurologici chiamati sindrome neurotossica associata alle cellule effettrici immunitarie. I partecipanti saranno monitorati attentamente per verificare la comparsa di questi e altri effetti collaterali che potrebbero interessare diversi organi. Lo studio richiederà visite regolari e controlli per valutare la sicurezza del trattamento e come il corpo risponde alla terapia nel tempo.
Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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Ide-cel è una terapia con cellule CAR-T diretta contro BCMA. Si tratta di un trattamento che utilizza cellule del sistema immunitario del paziente, chiamate cellule T, che vengono prelevate dal sangue e modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare specifiche cellule nel corpo. Queste cellule modificate vengono poi reinfuse nel paziente per trattare malattie autoimmuni che non rispondono ad altri trattamenti che eliminano le cellule B.
Si tratta di una malattia autoimmune cronica in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del proprio corpo. La malattia può colpire diversi organi tra cui pelle, articolazioni, reni, cuore e polmoni. I sintomi includono stanchezza persistente, dolori articolari, eruzioni cutanee e febbre. Il decorso della malattia è caratterizzato da periodi di riacutizzazione alternati a fasi di remissione. L'infiammazione cronica può portare a danni progressivi agli organi colpiti. La gravità e la progressione della malattia variano notevolmente da persona a persona.
È un gruppo di malattie autoimmuni rare che causano infiammazione cronica e debolezza dei muscoli. I muscoli più comunemente colpiti sono quelli prossimali delle braccia e delle gambe, rendendo difficili attività come alzarsi da una sedia o sollevare oggetti. Alcuni tipi possono coinvolgere anche la pelle, i polmoni e altri organi. La debolezza muscolare si sviluppa gradualmente nel corso di settimane o mesi. L'infiammazione persistente può portare a danni muscolari permanenti e atrofia. La malattia può manifestarsi in diverse forme con caratteristiche cliniche specifiche.
È una malattia autoimmune cronica caratterizzata da ispessimento e indurimento progressivo della pelle e dei tessuti connettivi. Il processo coinvolge un'eccessiva produzione di collagene che si accumula nei tessuti. Oltre alla pelle, la malattia può colpire organi interni come polmoni, cuore, reni e apparato digerente. Si manifesta inizialmente con fenomeno di Raynaud e progressivo irrigidimento della pelle delle dita e del viso. La progressione può essere lenta o rapida a seconda della forma della malattia. Il coinvolgimento degli organi interni determina il decorso e la gravità della condizione.
È una malattia autoimmune cronica che colpisce principalmente le ghiandole che producono umidità nel corpo. Il sistema immunitario attacca le ghiandole salivari e lacrimali causando secchezza della bocca e degli occhi. I sintomi principali includono sensazione di sabbia negli occhi, difficoltà a deglutire e necessità di bere frequentemente. La malattia può anche coinvolgere altri organi come articolazioni, polmoni, reni e sistema nervoso. La progressione è generalmente lenta ma continua nel tempo. L'infiammazione cronica delle ghiandole porta a una riduzione progressiva della loro funzione.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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