Questo studio riguarda l’artrite psoriasica, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e può causare gonfiore, dolore e rigidità. L’artrite psoriasica è spesso associata alla psoriasi, una condizione della pelle che provoca chiazze rosse e squamose. Durante questo studio, i pazienti riceveranno ixekizumab, un farmaco biologico che agisce riducendo l’infiammazione nelle articolazioni bloccando una specifica proteina del sistema immunitario chiamata interleuchina-17A.
L’obiettivo dello studio è determinare se alcuni marcatori biologici presenti nel liquido delle articolazioni possano predire se un paziente risponderà bene al trattamento con ixekizumab. I ricercatori preleveranno piccoli campioni di tessuto dalle articolazioni infiammate prima dell’inizio del trattamento e li analizzeranno in laboratorio per identificare questi marcatori. Questo potrebbe aiutare i medici a capire in anticipo quali pazienti trarranno maggior beneficio da questo specifico farmaco.
Lo studio durerà 24 settimane e coinvolgerà pazienti con artrite psoriasica che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti precedenti con farmaci antireumatici convenzionali. I pazienti riceveranno iniezioni di ixekizumab e verranno monitorati regolarmente per valutare il miglioramento dei sintomi, inclusi il numero di articolazioni gonfie e doloranti, il livello di dolore e la capacità di svolgere le attività quotidiane. I medici utilizzeranno anche l’ecografia per osservare i cambiamenti nell’infiammazione delle articolazioni durante il trattamento.











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