Lo studio clinico si concentra su pazienti gravemente malati con una condizione chiamata fibrillazione atriale di nuova insorgenza. Questa è una situazione in cui il cuore batte in modo irregolare e può causare problemi di salute. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato amiodarone, che aiuta a regolare il battito cardiaco. Il farmaco verrà somministrato in due modi diversi: attraverso un’infusione endovenosa, che è il metodo standard, e tramite un tubo di alimentazione enterale, che è un metodo alternativo.
Lo scopo dello studio è confrontare come il corpo assorbe e utilizza l’amiodarone quando somministrato in questi due modi diversi. I partecipanti allo studio sono pazienti in terapia intensiva che necessitano di ventilazione meccanica, un supporto respiratorio che aiuta a respirare. Durante lo studio, verranno effettuati prelievi di sangue e altri test per misurare la quantità di amiodarone e del suo metabolita attivo, chiamato N-desetilamiodarone, nel corpo.
Lo studio durerà fino al 2027 e mira a fornire informazioni utili su quale metodo di somministrazione dell’amiodarone sia più efficace e sicuro per i pazienti con fibrillazione atriale di nuova insorgenza. Questo potrebbe aiutare a migliorare le cure per i pazienti in condizioni critiche in futuro.

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