Questo studio esamina la malattia di Alzheimer, una condizione neurologica che colpisce la memoria e le funzioni cognitive. La ricerca utilizza diverse sostanze radioattive per imaging chiamate [18F]RO6958948, 11C-UCB-J, 18F-DPA-714 e [11C]PiB, che vengono somministrate tramite iniezione endovenosa. Queste sostanze permettono di visualizzare specifiche caratteristiche del cervello attraverso una tecnica di imaging chiamata Tomografia ad Emissione di Positroni (PET).
Lo scopo dello studio è analizzare l’interazione tra l’attivazione delle cellule immunitarie del cervello e le alterazioni cerebrali tipiche della malattia di Alzheimer, oltre a valutare come queste modifiche influenzano le connessioni tra le cellule nervose. I partecipanti riceveranno più iniezioni delle sostanze radioattive in diversi momenti durante lo studio per permettere l’acquisizione delle immagini cerebrali.
Durante il corso dello studio, che durerà diversi anni, i partecipanti si sottoporranno a varie scansioni cerebrali utilizzando queste sostanze traccianti. Le dosi delle sostanze radioattive sono attentamente controllate e vengono misurate in megabecquerel, un’unità di misura della radioattività. Ogni partecipante riceverà le iniezioni in momenti diversi per permettere lo studio delle varie caratteristiche del cervello.

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