Centre Hospitalier Universitaire De Lille
Lilla, Francia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio esamina la malattia di Alzheimer, una condizione neurologica che colpisce la memoria e le funzioni cognitive. La ricerca utilizza diverse sostanze radioattive per imaging chiamate [18F]RO6958948, 11C-UCB-J, 18F-DPA-714 e [11C]PiB, che vengono somministrate tramite iniezione endovenosa. Queste sostanze permettono di visualizzare specifiche caratteristiche del cervello attraverso una tecnica di imaging chiamata Tomografia ad Emissione di Positroni (PET).
Lo scopo dello studio è analizzare l'interazione tra l'attivazione delle cellule immunitarie del cervello e le alterazioni cerebrali tipiche della malattia di Alzheimer, oltre a valutare come queste modifiche influenzano le connessioni tra le cellule nervose. I partecipanti riceveranno più iniezioni delle sostanze radioattive in diversi momenti durante lo studio per permettere l'acquisizione delle immagini cerebrali.
Durante il corso dello studio, che durerà diversi anni, i partecipanti si sottoporranno a varie scansioni cerebrali utilizzando queste sostanze traccianti. Le dosi delle sostanze radioattive sono attentamente controllate e vengono misurate in megabecquerel, un'unità di misura della radioattività. Ogni partecipante riceverà le iniezioni in momenti diversi per permettere lo studio delle varie caratteristiche del cervello.
Lo studio si svolge in 4 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
12 criteri
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è un tracciante per la tomografia ad emissione di positroni (PET) che viene utilizzato per visualizzare l'attivazione della microglia nel cervello. Questo tracciante aiuta i ricercatori a capire meglio i processi infiammatori presenti nel cervello dei pazienti con malattia di Alzheimer.
è un tracciante PET che permette di visualizzare la proteina tau nel cervello. La proteina tau è una delle principali caratteristiche della malattia di Alzheimer e questo tracciante aiuta a capire come si accumula nel cervello.
è un nuovo tracciante PET che viene utilizzato per misurare la densità delle sinapsi nel cervello. Le sinapsi sono le connessioni tra i neuroni e questo tracciante aiuta a valutare come la malattia di Alzheimer influisce su queste importanti strutture cerebrali.
Un tracciante radioattivo utilizzato nella tomografia ad emissione di positroni (PET) per visualizzare l'attivazione microgliale nel cervello, particolarmente utile nello studio della malattia di Alzheimer. Questo radiofarmaco si lega specificamente alle cellule microgliali attivate, permettendo ai ricercatori di monitorare i processi infiammatori cerebrali in vivo. È somministrato per via endovenosa durante le procedure di imaging diagnostico.
Un tracciante PET innovativo progettato per visualizzare la proteina tau nel cervello, un importante marcatore della malattia di Alzheimer. Viene somministrato per via endovenosa e si lega selettivamente agli aggregati di proteina tau patologica, consentendo di mappare la loro distribuzione nel cervello durante gli esami di neuroimaging.
Un radiofarmaco di nuova generazione utilizzato nell'imaging PET per misurare la densità sinaptica nel cervello. Questo tracciante si lega alla proteina SV2A presente nelle terminazioni nervose, fornendo una misura diretta della funzionalità sinaptica. Viene somministrato per via endovenosa ed è particolarmente utile per valutare la perdita sinaptica nella malattia di Alzheimer.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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