Lo studio clinico si concentra sulla Malattia di Alzheimer e le sue varianti focali. La ricerca utilizza un trattamento specifico chiamato 18F-AV-1451, una soluzione per iniezione che contiene una sostanza attiva nota come Flortaucipir (18F). Questo trattamento viene somministrato tramite iniezione endovenosa e aiuta a visualizzare le lesioni tau nel cervello attraverso l’imaging PET, una tecnica di scansione che permette di osservare l’attività cerebrale.
Lo scopo dello studio è comprendere meglio come le lesioni tau si distribuiscono nel cervello e come questa distribuzione si correla con il volume della corteccia cerebrale, l’integrità della materia bianca e le reti neurali funzionali. Per fare ciò, verranno utilizzate diverse tecniche di imaging, tra cui la MRI strutturale, la dMRI per la diffusione e la fMRI funzionale a riposo. Queste tecniche aiuteranno a capire come il cervello si riorganizza in risposta alla malattia.
Durante lo studio, verranno anche esaminati i livelli di proteine tau nel liquido cerebrospinale e la loro correlazione con la gravità della malattia misurata tramite la PET. Questo aiuterà a stabilire una connessione tra la concentrazione di queste proteine e i cambiamenti metabolici nel cervello. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni sui meccanismi di resistenza neuronale nella Malattia di Alzheimer, contribuendo a migliorare la comprensione di questa condizione complessa.

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