Questo studio clinico si concentra su persone con diabete di tipo 1, una condizione in cui il corpo non produce insulina, e su come questa malattia possa influenzare la formazione di placche nei vasi sanguigni e la funzione dei reni, nota come nefropatia diabetica. Inoltre, lo studio esamina la malattia cardiovascolare aterosclerotica, che รจ un indurimento delle arterie causato dall’accumulo di placche. Il trattamento utilizzato nello studio รจ l’acido acetilsalicilico, comunemente noto come aspirina, somministrato come soluzione orale.
Lo scopo dello studio รจ esaminare come le piastrine, che sono cellule del sangue coinvolte nella coagulazione, si comportano nei pazienti con diabete di tipo 1, sia con che senza trattamento con aspirina, e confrontare questi risultati con persone sane. Le piastrine possono aggregarsi, o unirsi, e questo processo รจ misurato utilizzando un acido chiamato acido arachidonico. Lo studio cerca anche di capire se l’aggregazione delle piastrine รจ collegata alla formazione di placche nelle arterie carotidi, che sono i vasi sanguigni principali che portano il sangue al cervello.
Durante lo studio, i partecipanti con diabete di tipo 1 riceveranno aspirina per almeno sette giorni. I ricercatori esamineranno anche la funzione delle cellule che rivestono i vasi sanguigni, nota come funzione endoteliale, e l’infiammazione, per vedere come questi fattori siano collegati all’aggregazione delle piastrine e alla formazione di placche. Lo studio si propone di determinare se questi fattori possono prevedere il peggioramento delle placche nel tempo e il rischio di malattie cardiovascolari. Lo studio รจ previsto per concludersi entro il 2030.











Danimarca