Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma esofageo in fase iniziale, specificamente per i tumori classificati come T1-T2N0, che includono anche la giunzione gastroesofagea. Questo tipo di tumore è solitamente trattato con un intervento chirurgico radicale. L’obiettivo dello studio è valutare l’efficacia di una terapia che combina durvalumab, un farmaco immunoterapico, con chemioradioterapia per preservare l’organo e ridurre la necessità di interventi chirurgici complessi.
I farmaci utilizzati nello studio includono durvalumab (noto anche come MEDI4736), fluorouracile, calcio folinato pentaidrato, docetaxel e oxaliplatino. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa. La terapia mira a ottenere una risposta completa, sia clinica che patologica, riducendo i rischi associati alla chirurgia.
Il corso dello studio prevede la somministrazione dei farmaci sopra menzionati in combinazione con la radioterapia. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L’obiettivo è determinare se questa combinazione di trattamenti può essere un’alternativa efficace alla chirurgia radicale, migliorando la qualità della vita dei pazienti e riducendo le complicazioni post-operatorie. Lo studio si svolgerà in più centri e avrà una durata stimata fino al 2028.











Germania