Il mieloma multiplo è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mieloma multiplo che sono idonei per un trapianto di cellule staminali autologhe. L’obiettivo è migliorare il trattamento per questi pazienti utilizzando una strategia adattata in base alla malattia residua minima, che è una misura della quantità di cellule tumorali rimaste dopo il trattamento iniziale.
Il trattamento nello studio include diversi farmaci. Isatuximab è un anticorpo monoclonale che si somministra tramite infusione endovenosa o iniezione sottocutanea. Lenalidomide, noto anche come Revlimid, è un farmaco in capsule che si assume per via orale. Iberdomide è un altro farmaco in capsule, conosciuto con il codice CC-220. Infine, Carfilzomib, noto come Kyprolis, è un farmaco in polvere per infusione endovenosa. Alcuni pazienti riceveranno anche un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.
Lo studio è progettato per valutare l’efficacia di questi trattamenti nel ridurre la malattia residua minima prima della fase di mantenimento. I pazienti saranno divisi in gruppi diversi a seconda della loro risposta iniziale al trattamento. Alcuni riceveranno una terapia ad alta dose seguita da un trapianto, mentre altri riceveranno cicli aggiuntivi di trattamento con Isatuximab, Carfilzomib, Lenalidomide e Dexamethasone. L’obiettivo è aumentare la percentuale di pazienti che raggiungono una negatività della malattia residua minima, migliorando così le loro prospettive a lungo termine.

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