Lo studio si concentra sullemorragia subaracnoidea aneurismatica (aSAH), una condizione in cui si verifica un sanguinamento improvviso nello spazio intorno al cervello. Questo può portare a danni cerebrali secondari. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di urochinasi e nimodipina. Lurochinasi è un enzima che aiuta a dissolvere i coaguli di sangue, mentre la nimodipina è un farmaco che aiuta a prevenire il restringimento dei vasi sanguigni nel cervello. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso una procedura chiamata lavaggio cisternale stereotattico, che prevede l’inserimento di un catetere in una specifica area del cervello.
Lo scopo dello studio è valutare se questo trattamento migliora l’esito neurologico e la sicurezza nei pazienti con aSAH. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 21 giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo invece del trattamento attivo per confrontare i risultati.
Il progresso dei pazienti sarà valutato a 6 e 12 mesi dopo l’inizio del trattamento, utilizzando scale di valutazione neurologica e psicologica. Lo studio mira a determinare se il trattamento può portare a un miglioramento significativo nella qualità della vita e nella funzione neurologica dei pazienti colpiti da aSAH. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può diventare una parte standard del trattamento per questa grave condizione.

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