Questo studio si concentra sull’ictus cerebrale ischemico acuto, una condizione che si verifica quando il flusso sanguigno verso una parte del cervello viene improvvisamente bloccato, solitamente da un coagulo di sangue. Quando ciรฒ accade, le cellule cerebrali nella zona colpita non ricevono piรน ossigeno e nutrienti necessari, causando la loro morte o danneggiamento. I sintomi possono includere debolezza improvvisa, difficoltร nel parlare, perdita della vista o problemi di equilibrio. Il trattamento oggetto di studio รจ un farmaco chiamato sovateltide, che viene confrontato con un placebo per valutarne la sicurezza e l’efficacia nel trattamento di pazienti colpiti da questo tipo di ictus.
L’obiettivo principale dello studio รจ determinare se il sovateltide possa migliorare il recupero funzionale dei pazienti dopo un ictus cerebrale ischemico acuto. Il recupero viene valutato utilizzando una scala chiamata scala di Rankin modificata, che misura il grado di disabilitร della persona su una scala da 0 (nessun sintomo) a 6 (morte). Lo studio vuole verificare se un maggior numero di pazienti trattati con il farmaco raggiunga un buon recupero funzionale, definito come un punteggio di 0-2 sulla scala, dopo 90 giorni dal trattamento. Durante lo studio vengono inoltre monitorate altre misure di recupero, inclusi test neurologici e valutazioni della qualitร della vita.
Lo studio รจ progettato come uno studio randomizzato, doppio cieco e controllato con placebo, il che significa che nรฉ i pazienti nรฉ i medici sanno quale trattamento viene somministrato. I pazienti idonei ricevono il trattamento entro 24 ore dall’insorgenza dei sintomi dell’ictus. Durante il corso dello studio, vengono effettuate regolari visite di controllo per monitorare il progresso del recupero e valutare eventuali effetti collaterali. I ricercatori utilizzano vari strumenti di valutazione, incluse scansioni di tomografia computerizzata e risonanza magnetica per confermare la diagnosi e monitorare eventuali complicazioni come l’emorragia cerebrale. Lo studio segue i pazienti per 90 giorni per valutare completamente l’efficacia del trattamento e la sicurezza del farmaco.











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