Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico Piccolo (SLL), entrambe in fase di ricaduta o refrattarie, il che significa che non rispondono più ai trattamenti standard o sono tornate dopo il trattamento. Queste condizioni coinvolgono i linfociti, un tipo di globuli bianchi, e possono causare sintomi come ingrossamento dei linfonodi, stanchezza e infezioni frequenti.
Il trattamento in studio è un tipo di terapia cellulare chiamata BCN-CP01, che utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Le cellule T sono un tipo di globuli bianchi che giocano un ruolo cruciale nel sistema immunitario. In questo caso, le cellule T vengono modificate per riconoscere una proteina specifica chiamata CD19 presente sulla superficie delle cellule tumorali. Questo trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel flusso sanguigno.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia preliminare di BCN-CP01. Nella prima fase, si esaminerà principalmente la sicurezza del trattamento, mentre nella seconda fase si valuterà quanto bene il trattamento funziona nel ridurre o eliminare le cellule tumorali. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come risponde il loro corpo. Lo studio prevede anche l’uso di un placebo per confrontare i risultati. Questo approccio aiuterà a determinare se BCN-CP01 può essere un’opzione di trattamento efficace per le persone con queste forme di leucemia e linfoma.

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