Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante/refrattario, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare quando non risponde alle terapie standard o ritorna dopo il trattamento. Il farmaco in studio è chiamato GLPG5101 (19CP02), una terapia cellulare avanzata che utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia di GLPG5101 nei pazienti con questo tipo di linfoma. Nella prima fase, si esaminerà la sicurezza del farmaco e si determinerà la dose raccomandata per la fase successiva. Nella seconda fase, si valuterà quanto bene il farmaco funziona nei diversi sottotipi di linfoma non-Hodgkin. I partecipanti riceveranno il trattamento tramite infusione endovenosa, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come risponde il loro corpo al trattamento.
Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026. Durante questo periodo, i ricercatori raccoglieranno dati sulla risposta al trattamento e sugli eventuali effetti collaterali. L’obiettivo è capire se GLPG5101 può essere un’opzione di trattamento sicura ed efficace per i pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante/refrattario.

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