Lo studio si concentra su diversi tipi di tumori e mira a valutare la sicurezza di infusioni più rapide di alcune terapie immunologiche. Le terapie coinvolte includono farmaci noti come nivolumab, pembrolizumab, ipilimumab, bevacizumab, trastuzumab, durvalumab, atezolizumab e rituximab. Questi farmaci sono utilizzati per trattare vari tipi di cancro e sono somministrati tramite infusione endovenosa.
L’obiettivo principale dello studio è determinare la frequenza e la gravità delle reazioni legate all’infusione, che possono includere reazioni di ipersensibilità, quando questi farmaci vengono somministrati più rapidamente rispetto al solito. Le reazioni saranno valutate utilizzando criteri standardizzati per eventi avversi. Lo studio è di tipo osservazionale e prospettico, il che significa che i ricercatori osserveranno e registreranno i dati mentre i pazienti ricevono il trattamento.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei farmaci sopra elencati e saranno monitorati per eventuali reazioni durante e dopo l’infusione. I risultati saranno confrontati con dati storici di pazienti che hanno ricevuto infusioni a velocità standard. Lo studio si propone di fornire informazioni utili per migliorare la sicurezza e l’efficacia delle terapie oncologiche.











Paesi Bassi