Questo studio riguarda persone che hanno avuto insufficienza cardiaca ma che ora sono in remissione, cioè la loro condizione è migliorata e il cuore funziona meglio. L’insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace come dovrebbe. Quando si parla di remissione, significa che il cuore ha recuperato la sua capacità di pompaggio e i volumi del cuore sono tornati normali. In questo studio verranno utilizzati quattro medicinali che sono comunemente prescritti per trattare l’insufficienza cardiaca: lisinopril, che aiuta a rilassare i vasi sanguigni, empagliflozin, che aiuta a controllare gli zuccheri nel sangue e protegge il cuore, bisoprololo fumarato, che rallenta il battito cardiaco e riduce il carico sul cuore, e spironolattone, che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso dal corpo.
Lo scopo dello studio è verificare se sia sicuro e possibile ridurre gradualmente le dosi dei medicinali per l’insufficienza cardiaca nelle persone che sono in remissione, confrontando questo approccio con il continuare a prendere le stesse dosi di medicinali. I partecipanti allo studio devono già assumere almeno tre di questi medicinali da almeno sei mesi e la loro condizione deve essere stabile. Durante lo studio, alcuni partecipanti continueranno a prendere le loro medicine come sempre, mentre altri ridurranno gradualmente le dosi sotto controllo medico.
Lo studio durerà circa due anni per ogni partecipante e i medici monitoreranno attentamente la funzione del cuore attraverso esami del sangue e ecografie del cuore. I ricercatori osserveranno se ci sono cambiamenti nelle dimensioni del cuore, nei livelli di una sostanza nel sangue chiamata NT-proBNP che indica come sta funzionando il cuore, e nella salute generale dei partecipanti. Verrà anche valutato se i partecipanti hanno bisogno di ricominciare o aumentare le terapie per l’insufficienza cardiaca e come si sentono nella loro vita quotidiana.

Belgio